Nonostante il vantaggio acquisito nella gara d’andata dei Sedicesimi – vinta, in trasferta, per 1-2 -, la Rinascita Rutiglianese saluta anzitempo la Coppa Italia Promozione. Fatale la lotteria dei calci di rigore che, dopo l’1-2 sancito dai tempi regolamentari, ha premiato un coriaceo Noicàttaro. Per i granata, però, non c’è tempo per leccarsi le ferite: domenica, infatti, torna il campionato e, alla porte, c’è l’insidiosa trasferta di Canosa.

Rispetto alla debacle interna contro il Molfetta, la Rutiglianese cambia 7/11 del suo schieramento iniziale, in cui spicca una folta rappresentanza under (ben 5). A difesa di Addante, ci sono Partipilo, Lofano, Gentile e Valenzano. Centrocampo a tre con Vernice, Dipierro e Deflorio; Balde, Caselli e Calisi compongono il tridente offensivo. Assente, nelle file degli ospiti, l’ex di turno Colella. La contesa parte su ritmi blandi e per il primo squillo bisogna attendere il 25′, allorquando il nojano Conca aggancia un cross, dalla destra, di Catalano senza trovare lo specchio. Alla mezz’ora arriva la replica locale: Dipierro arma la conclusione di Calisi che, smorzata, non reca pericolo. L’esterno granata, tuttavia, si rifa con gli interessi al 32′: sciabolata dalla retrovie di Valenzano, sponda aerea di Caselli e botta al volo di Calisi, appunto, che non lascia scampo a Ventrella. La Rutiglianese sblocca il punteggio con un’azione di pregevole fattura. Il Noicàttaro, però, non sembra accusare il colpo e, al 44′, pareggia i conti con Catalano che, dopo aver scambiato con Loseto, fulmina Addante con una botta di prima intenzione. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa salgono di tono gli ospiti, pericolosi già in apertura con Conca che, dall’interno dell’area, non riesce ad incidere a causa di una deviazione di un difensore avversario. La Rutiglianese prova a scuotersi con gli ingressi di Leti ed Abbatescianni, che fanno seguito a quello di Bux. Proprio Leti, al 74′, ci prova dal vertice dell’area ma Ventrella blocca. Due minuti più tardi, Trawally riesce a superare un paio di avversari e “apparecchia” per Sasanelli che, da posizione centrale, grazia Addante calciando debolmente. L’estremo difensore granata, invece, è prodigioso al 78′, quando con la manona nega la gioia del goal a Trawally. Gli sforzi offensivi dei rossoneri vengono, ad ogni modo, premiati al minuto 83′: un calcio d’angolo proveniente dalla sinistra sfila, indisturbato, in mischia e diventa preda di Clemente che, con la testa, fa 1-2. Punteggio congelato dal fischio del sig. Losapio di Molfetta che manda le contendenti ai calci di rigore. Il Noicàttaro non sbaglia un colpo e trionfa per 2-4 estromettendo Gentile e compagni dalla competizione.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 1-2
(2-4 d.c.r.)
32′ p.t. Calisi (R), 44′ Catalano (NC), 37′ s.t. Clemente (NC)

RUTIGLIANESE: Addante, Partipilo (dal 18′ s.t. Gernone), Valenzano, Deflorio, Lofano (dal 40′ s.t. Lorusso), Gentile, Balde, Vernice (dal 21′ s.t. Abbatescianni), Caselli (dal 2′ s.t. Bux), Dipierro, Calisi (dal 11′ s.t. Leti)
NOICATTARO: Ventrella, Risola (dal 48′ s.t. Amoroso), Clemente, Piergiovanni (dal 48′ s.t. Vischi), Elia, Renna, Miccoli (dal 1′ s.t. Sasanelli), Armenise M., Conca (dal 36′ s.t. Armenise G.), Catalano, Loseto (dal 23′ s.t. Trawally)

ARBITRO: sig. Losapio della sez. di Molfetta
AMMONITI: Dipierro, Deflorio // Catalano
ANGOLI: 0-1 // 1-3
RECUPERO: – // +4

Responsabile Comunicazione
Michele Rubino