Il sorpasso ed il primato. Il Foggia Incedit, corsaro a Molfetta con la Virtus, approfitta del passo falso casalingo dell’Atletico Acquaviva e balza in testa alla classifica. Una gara, quella del “Petrone”, vinta per 0-3 ma contro una squadra competitiva ma molto imprecisa in fase di realizzazione. Tutti promossi i Canarini, con menzione d’onore per Bruno (a proposito, si cerca ancora chi riesca a togliergli la palla), l’avvoltoio Magaldi autore dell’ennesima doppietta e l’enfant prodige Pelitti, oggi in vena di miracoli e voli d’angelo. Enrico La Salandra schiera la solita formazione votata all’attacco con Bruno e Ciccone punte centrali, supportati da Zagaria e Magaldi esterni, ma a tentare di passare in vantaggio dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio sono i padroni di casa con De Pinto, che però trova Pelitti. All’ottavo minuto ci prova Ferrantino dalla distanza con uno dei suoi soliti tiri precisi e potenti, che però s’infrange si Xhafaj. Ennesimo rovesciamento di fronte e capitan “Freccia” prova a punire di testa, imbeccato da Ferrantino. Al 10’ i primi miracoli di Pelitti, che respinge per tre volte nella stessa azione le incursioni molfettesi. Al 12’ ci riprovano prima Bruno, poi Magaldi. I padroni di casa recriminano un fallo di mano in area, ma per l’arbitro è tutto regolare.

Alla mezz’ora il Molfetta si fa vedere ed attua un gran pressing nei confronti dei foggiani, ma ad avere la meglio è ancora una volta Ferrantino, che evita Guadagno e fa partire un’altra bomba dalla distanza, ma trova l’estremo difensore avversario. Al 38’ l’Incedit fa le prove del gol con Gabriele Pipoli, che di prepotenza s’insinua nell’area molfettese dopo un bel dialogo con Ciccone, ma è troppo frettoloso e spreca. È solo il preludio al gol foggiano, che giunge al 44’: splendida azione Zagaria-Ciccone ed imbeccata per Bruno che non se lo fa ripetere ed insacca. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un altro miracolo di Pelitti, che nega a De Gennaro un’occasione splendida per pareggiare. Il Molfetta pecca a centrocampo e cerca di lanciare i suoi attaccanti saltando la linea mediana foggiana, ma trova Montemorra e compagni sempre pronti.

Al 6’ altra incursione stile “panzer” di Pipoli, che spaventa la difesa di casa ma non riesca a realizzare. Ancora un rovesciamento di fronte: il Molfetta non vuole mollare e cerca il pareggio con Cormio, che spara un destro a botta sicura ma non realizza. E’ il momento migliore per la Virtus, che però non fa i conti con Magaldi: il cecchino di Carapelle approfitta di un’azione corale dei foggiani ed insacca. È lo 0-2.

Il risultato della gara sembra certo, ma De Gennaro non ci sta e continua a provarci, senza riuscire a battere Pelitti, imitato da Cormio, che costringe il portierino dell’Incedit a parare in due tempi un bel tentativo. Il festival delle occasioni sprecate per la Virtus si trasforma nella festa foggiana: ancora un’azione corale del settore avanzato rossoblù e Magaldi mette a segno la sua doppietta personale e chiude la gara sullo 0-3. Tutti a casa ed Incedit capolista, ma il campionato è ancora lungo e bisogna tenere i piedi per terra. Pelitti galvanizzato dedica la prestazione al vicepresidente Gattullo, l’uomo delle iniezioni di fiducia ed un punto fermo per la società foggiana.

VIRTUS MOLFETTA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-3
Marcatori: Bruno (44’ p.t.), Magaldi (21’ s.t. e 42’ s.t.)

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Tammacco, Porcelli, Tesoro, Diniddio, De Gennaro, De Pinto, Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno
Allenatore: De Gennaro
A disposizione: Mezzina, De Pinto, Minervini, Mininni, Lovino, Murolo, Tesoro, Serino

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe (Villani), Bruno, Montemorra, Santoro (Morelli), Pipoli (Lo Vasto), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Zagaria (Caggiano)
Allenatore: La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Persichella, Ciccarelli, Mucciarone

Ammoniti: Porcelli, De Gennaro, Antonelli, De Pinto (MOL), Magaldi, Ciccone (INC)