Foggia-Sorrento 0-2

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Zero occasioni, zero idee, tanto nervosismo. Passa il Sorrento. Prima sconfitta stagionale allo Zaccheria

Un Foggia deludente perde in casa contro il Sorrento, 0-2, con pochissime occasioni, tanto nervosismo (espulso Campagna nel primo tempo per un fallo di reazione) e idee zero. Persa non solo l’occasione di restare incollato al Bitonto, ma anche quella di mantenere il secondo posto. Le reti nel primo tempo, ad opera di Herrera, su calcio di rigore molto dubbio concesso dal direttore di gara, per lo 0-1 e di Gargiulo di testa su ottimo inserimento. La squadra di Ninni Corda stecca la reazione, concedendo anche l’uomo in più per l’espulsione di Campagna e non tira mai in porta. Neanche quando il direttore di gara concede un rigore ai satanelli, per mano su cross di Tortori. Gentile va sicuro dal dischetto, ma calcia al lato dopo aver spiazzato il portiere. Termina 0-2 con il Foggia che deve riflettere, e molto, sulle proprie difficoltà nell’organizzare trame di gioco congrue.

Fabio Lattuchella

LA CRONACA DEL MATCH – Al 4′ è Russo a fasi vedere dalle parti del portiere campano con un tiro a giro di sinistro, ma la sfera è terminata di poco alta. All’ottavo minuto un lancio in area del Foggia e un contatto dubbio tra Delli carri (sarà anche ammonito) e Cesarano provoca un calcio di rigore in favore dei campani. Dal dischetto Eric Herrera spiazza Fumagalli e porta in vantaggio gli ospiti, 0-1.

Due calci piazzati, entrambi fatali. Al 14esimo punizione dalla destra crossata verso il centro e inserimento perfetto di Gargiulo che insacca per lo 0-2. Occasione per il Foggia in mischia al 16′ ma Gentile non è fortunato.

Al 21′ azione di contropiede del Foggia che va al tiro con Gibilterra e sulla deviazione nuovamente con Cittadino, da fuori area, con palla altissima. Al 24′ espulso Campagna per una reazione sulla provocazione di un calciatore del Sorrento. Foggia in 10 e sotto di due reti, nel momento in cui sembrava avesse reagito. Su corner possibile braccio di un calciatore campano, grandissimi fischi da parte del pubblico nei confronti del direttore di gara, per una serie di decisioni a senso unico.

Al 36′ azione del Sorrento con un bellissimo cross in rovesciata di Herrera, ma sul doppio tentativo dei campani ci sono altrettante deviazioni dei foggiani che, poi, in contropiede trovano un tiro fuori di poco di Tortori.

Nel recupero Cittadino trova un attento Scarano, su calcio di punizione, poi il fischio che porta tutti negli spogliatoi.

Il primo tempo termina dopo oltre due minuti di recupero con i campani avanti di due reti e con l’uomo in più.

Tre cambi ad inizio ripresa con l’ingresso del terzo attaccante, Iadaresta, ma il Sorrento si rende pericoloso con un contropiede di Herrera, grandissima parata di Fumagalli e con un gol annullato per fuorigioco. Un tiro di Russo, debole e parato a terra da Scarano al 7′ è tutta la risposta del Foggia.

Poco Foggia per tentare la rimonta, scarseggiano le occasioni Al 70′ Russo calcia alto dopo un’azione solitaria.

All’85esimo l’occasione per il cambio di rotta, cross di Tortori deviato con un braccio da un difensore campano. Rigore. Ma Gentile lo calcia al lato. Neanche dal dischetto il Foggia produce un tiro in porta. Null’altro fino al 95esimo, troppo poco.

TABELLINO – FOGGIA-SORRENTO 0-2

FOGGIA – Fumagalli; Delli Carri (46′ Cadili), Gentile, Di Jenno; Sadek (46′ Iadaresta), Staiano (46′ Kourfalidis), Cittadino (72′ Gerbaudo), Gibilterra (58′ Di Masi), Campagna; Russo, Tortori. All. Ninni Corda

SORRENTO – Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo (95′ Esposito); La Monica, De Rosa, Costantino (82′ Vodopivec); Vitale (67′ Bozzaotre), Gargiulo (73′ Figliolia), Herrera (85′ Pedrabissi). All. Vincenzo Maiuri

MARCATORI – 10′ Herrera rig. (S), 14′ Gargiulo (S), 

TIRI IN PORTA – 1-2

TIRI FUORI – 5-2

ANGOLI – 8-1

AMMONITI – 8′ Delli Carri (FG), 41′ Masullo (S), 55′ Vitale (S), 62′ Di Jenno (FG), 94′ Tortori (FG),

ESPULSI – 24′ Campagna (FG),

FUORIGIOCO – 2-5

RECUPERO – 2′ – 5′

ARBITRO – Mattia Ubaldi della sezione di Roma1

ASSISTENTI – Luca Bernasso di Milano e Francesco Arena di Roma2

Fabio Lattuchella