Che cosa si può dire dopo una sconfitta così pesante? Verrebbe voglia di fermarsi qui e di non aggiungere nulla.
Ma, senza discutere la legittimità della vittoria dei padroni di casa , occorre comunque sottolineare alcune cose non trascurabili. Per esempio: la formazione ridotta ai minimi termini con Sambati e Baba assenti per giustificatissimi motivi, Lillo, Zecca e Cezza (in panchina per fare numero ) in precarie condizioni fisiche , un arbitraggio poco equilibrato dal metro diverso nella valutazione dei falli a danno del Veglie e,infine , la mancanza di lucidità di due giocatori esperti (come Lillo e Zecca ) che non hanno capito l’antifona e, già ammoniti, hanno fatto in modo da mettere il direttore di gara (che sembrava non attendere altro ) in condizione di ammonirli di nuovo per lasciare il Veglie in nove dopo appena quaranta minuti.
Nel primo tempo, gli scorranesi hanno avuto vita facile e in sedici minuti si sono portati sul 2-0 ,all’11’ con Meneses e al 16′ con Lorenzo. Il Veglie ha cercato di reagire e, al 18′,con Mancini ,al 19′ con Cortese e,al 21′ con Keita ha sfiorato la marcatura.al 25′, Petrelli ha neutralizzato una conclusione di Lorenzo.Al 30′, Giannuzzi ha mandato direttamente tra le braccia del portiere un calcio di punizione e, al 41′, Zecca ha spedito oltre la traversa. Al 45′, Meneses di testa ha colpito la traversa.

Nella ripresa, pur ridotto in nove uomini, il Veglie è partito all’attacco e, al 5′, Gabrieli, ha neutralizzato una conclusione di Keita.Al 12′,Cortese ha concluso alto e, al 19′, Gigante di testa ha mandato sul fondo su calcio di punizione battuto da Keita.Al 22′, il portiere scorranese ha deviato in angolo un tiro di Cortese e, sul susseguente calcio d’angolo battuto dallo stesso Cortese, Gigante è stato atterrato in area senza che l’arbitro abbia ravvisato l’evidente calcio di rigore. Di fronte all’impossibile, il Veglie si è scoraggiato e, sul ribaltamento di fronte, Meneses ha trovato il 3-0. Ma c’è stato il tempo ancora per una parata di Gabrieli al 26′ su colpo di testa di Petruzzella.Al 30′ ,un rimpallo ha favorito Meneses per il 4-0 e, al 36′, un assistente distratto ha fatto annullare una rete regolare di Quarta su calcio di punizione battuto da Tundo.
C’è stato ancora il tempo, però, per consentire al cannoniere Giorgetti (entrato in campo al 35′ del secondo tempo) di guadagnarsi la sua lauta pagnotta con due reti al 46′ e al 48′ e con il Veglie pieno di ragazzini. Per la gioia del suo scatenato allenatore. C’è ,però, da porsi una domanda: se il Veglie fosse rimasto in undici ,sarebbe stato lo stesso risultato ? Chissà…

DE CAGNA SCORRANO :GABRIELI; BRAMATO, DELL’ANNA (s.t.40′ RUPE ); ZAMINGA (s.t.21’VERGARI ),INDIRLI (s.t.29′ PRESICCE ),DE ICCO; LORENZO (s.t.31′ ACCOTO), DESIDERATO,MENESES (s.t. 35′ GIORGETTI ), NOCCO, CULIERSI.
In panchina:MARRA, VERGALLO, GERVASI, DAMICO.
All.: MANCO

VEGLIE : PETRELLI; MANCINI (s.t.42′ ROSATO ), ZECCA; GIANNUZZI (s.t. 35′ QUARTA ), GIGANTE, TUNDO; KEITA (s.t.40′ PANZANARO), MAHAMUD (s.t.35′ PALMA), PETRUZZELLA (s.t.29′ FANIGLIULO ), LILLO, CORTESE.
In panchina :MARGIOTTA, CEZZA, CARLUCCIO, SPAGNOLO D.
All.: TONDI

ARBITRO :FUGGETTI di Taranto
RETI: p.t. 11′ MENESES, 16′ LORENZO; s.t.29′ MENESES, 30′ MENESES, 46′ GIORGETTI,  48′ GIORGETTI
NOTE: espulsi per somma di ammonizioni: LILLO al 32′ p.t., ZECCA al 42′ p.t.