Il calciatore simbolo di questo derby è indubbiamente Mirko Antenucci: l’attaccante ex Ascoli e Spal è riuscito a prendere con mano e a trascinare il Bari alla vittoria contro un Bisceglie ancora appannato in chiave offensiva ed ormai in conclamata difficoltà.

Tuttavia, in una gara parallela, la posta in palio l’hanno divisa meritatamente le due tifoserie riempiendo lo stadio Gustavo Ventura e generando un clima di festa per il primo storico derby fra le due compagini.

Bari schierato con il 4-3-1-2 con l’esperimento ben riuscito di Terrani sulla trequarti mentre i nerazzurro stellati di Sandro Pochesci hanno schierato il 3-5-2 in formazione tipo.

Da annotare solo i gol: al ventesimo rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Camporeale su Schiavone. Le proteste per la concessione dubbiosa determinano il giallo per Diallo e l’irremoviiblità dell’arbitro per la sua decisione. Dal dischetto Antenucci non ha sbagliato.

Al quarantaduesimo, nel momento di maggior affanno dei biancorossi, è stato ancora Antenucci a risolvere la pratica con un diagonale teso sul filtrante verticale di Hamlili permettendo all’attaccante trentaquattrenne di scattare sul filo del fuorigioco.

Il terzo gol è giunto all’ora di gioco: calcio d’angolo per i galletti e dalle retrovie è sbucato Valerio De Cesare che di testa ha trafitto Casadei per la terza volta.

Bisceglie sfortunato nel computo infortunati con Piccinni, Zigrossi ed Ebagua usciti anzitempo per problemi fisici. Con questo risultato il Bisceglie resta terz’ultimo in graduatoria a dieci punti restando così in una situazione di classifica precaria ma invariata.

Serve un’inversione di tendenza a partire già dall’anticipo di sabato sedici novembre con il Monopoli al “Vito Simone Veneziani”.

BISCEGLIE-BARI 0-3

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo (dal 46° 15 Cardamone), 5 Zigrossi (dal 43° 13 Ebagua), 10 Gatto, 14 Camporeale (dal 59° 27 Ferrante), 16 Abonkcelet, 17 Longo, 21 Turi, 23 Piccinni (dal 64° 6 Mastrippolito), 25 Hristov, 30 Zibert. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 7 Dellino, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 20 Spedaliere, 26 Murolo, 29 Manicone.
Bari (4-3-1-2): 1 Frattali, 3 Perrotta, 6 Di Cesare (dal 77° Costa), 7 Antenucci (dal 77° 19 Ferrari), 8 Hamlili (dal 62° 10 Floriano), 9 Simeri, 13 Sabbione, 21 Bianco (dall’87° 14 Awua), 23 Schiavone, 26 Berra, 27 Terrani (dal 62° 16 Corsinelli). Allenatore: Vincenzo Vivarini. A disposizione: 12 Liso, 22 Marfella, 5 Esposito, 11 Neglia, 18 Kupizs, 20 Folorunsho, 24 Cascione.
Reti: 21° Antenucci (rigore), 40° Antenucci, 58° Di Cesare
Arbitro: Paride Tremolada (Monza).
Assistenti: Riccardo Vitali (Brescia), Massimo Salvalaglio (Legnano)
Note: 2488 spettatori e incasso di €. 32.305,00. Ammoniti: Diallo al 20° per proteste, Sabbione al 92° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 4-6. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 4 minuti. Cambi di modulo: Bisceglie 3-4-3 al 44°; Bisceglie 4-3-3 al 46°.

Bartolomeo Pasquale