Stop non meritato per la Deghi Calcio in casa di una big. Rientro senza punti per Antonio Laghezza e compagni dalla trasferta di Martina Franca. Finisce 0-1 per la compagine della Valle d’Itria, grazie a un calcio di rigore concesso dal direttore di gara nei secondi finali del primo tempo. Un episodio dubbio, rispetto al quale rimangono tutti i contorni dell’incertezza ma che ha di fatto deciso la contesa.
Una gara ben condotta dalla Deghi Calcio che per lunghi tratti del match ha messo alle corde la formazione martinese, limitando al massimo la pericolosità dell’undici locale. Forma fisica importante, un piano tattico ben visibile, l’idea di un gioco capace di produrre pericolosità. Se nel primo tempo manca l’ultimo guizzo davanti alla porta avversaria, la Deghi aumenta il livello di pericolosità nei secondi 45’di gioco. A più riprese, l’undici orange va vicina al pareggio. Da segnalare una sortita offensiva di Max Pinto che manca di un nulla l’impatto col pallone, una conclusione dai 16 metri di Eugenio Palma che lambisce il palo a portiere battuto e nei minuti di recupero un colpo di testa di Marco Greco che esce appena sopra la traversa.

Al triplice fischio finale ci sono applausi per la Deghi Calcio. Una prova importante che di certo per i ragazzi di mister Vanni Simone sarà un viatico positivo in vista dei prossimi impegni di campionato. Oltre al risultato negativo, apprensione per l’infortunio occorso nella ripresa ad Antonio Di Silvestro al vero esordio stagionale dopo una prima parte di campionato segnata da guai fisici.

Ecco le parole di Fabrice Deffo:

Abbiamo disputato un’ottima partita contro un avversario costruito per primeggiare, ma il risultato non ci ha sorriso. La squadra ha dimostrato le sue qualità, peccato per il finale. Il rigore ha punito un mio intervento regolare, ho toccato la palla e non ho interferito in alcun modo sull’azione dell’attaccante del Martina. Il penalty non doveva essere concesso, invece ha regalato la vittoria ai padroni di casa. Da martedì dobbiamo ripartire da quanto fatto nelle ultime gare, più forti di prima. Ci sono tutte le possibilità per fare bene e lo dobbiamo fare. Sono convinto che ci siano i mezzi per risalire e ritagliarci una nostra dimensione e i risultati di certo arriveranno“.