Sarà Rodolfo Vanoli a guidare il Bisceglie calcio nel girone di ritorno del campionato di serie C.

Cinquantasei anni di Gavirate, l’ex difensore di Lecce e Udinese a cavallo degli anni 80 e 90 ha bruciato Alessio Tacchinardi nella corsa alla panchina nerazzurra, convincendo la stanza dei bottoni del club stellato con il proprio progetto.

Per Vanoli appena due esperienze nel campionato italiano, più precisamente in serie D con il Pordenone nel 2011 e due anni dopo con la Colligiana in Lega pro seconda divisione, ma tanta gavetta nei campionati svizzeri e sloveni, con il culmine del trionfo in Coppa nazionale ottenuto sulla panchina dell’Olimpia Lubiana. Nel suo curriculum anche un’esperienza da D.T. nel CSKA Sofia in Bulgaria, ruolo che già fu ricoperto nel 2000/01 da un altro italiano, il compianto Enrico Catuzzi. Il tecnico varesino ha già diretto il suo primo allenamento nel pomeriggio di venerdì.

Con mister Vanoli sono altresì giunti tre nuovi innesti che cercheranno di farsi strada nelle tortuose vie della terza divisione: il primo è il terzino fludificante Samuele Parlati, gallipolino 22 anni, proveniente con la formula del prestito secco dall’Ascoli. Il giovane Parlati è capace anche di movenze idonee ad un centrocampista di rientro.

Il secondo colpo di mercato è l’attaccante esterno Ramiz Petova, di origine albanese ex Empoli e Udinese, prelevato a titolo definitivo dai bianconeri friuliani. Infine arriva in prestito con diritto di riscatto dal Torino la punta centrale Djoulou Zohoki che ha già indossato la divisa granata in sei occasioni (con un gol, ndr) nel campionato Primavera.

Bartolomeo Pasquale