L’Asd San Marco batte 2 a 1 il Noicattaro a domicilio, rispondendo sul campo ai clamorosi fattacci avvenuti in settimana.
Dopo una settimana a dir poco turbolenta che ha visto stravolgere la classifica riducendo il distacco tra la compagine celeste granata e la seconda ci voleva una prestazione di forza su un campaccio al limite della praticabilità e contro un ottimo avversario.
Detto fatto, i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi hanno sfoderato una prestazione magistrale facendo capire a tutti chi realmente merita di vincere il titolo.
Esodo di sostenitori sammarchesi anche in quel di Noicattaro ed emozioni indescrivibili a fine gara. Tutti in lacrime per aver ottenuto sul campo, e ribadiamo con orgoglio, sul campo, tre punti pesantissimi che proiettano i ragazzi del Dg Luciano Natale alla volata finale con ancora un punto di vantaggio sul Martina Franca.
Arrabbiati, delusi da un sistema che non funziona e vogliosi di dimostrare di essere superiori a tutto e tutti con una sola arma, il lavoro sul campo, l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese interpreta al meglio un copione studiato meticolosamente in settimana mandando completamente in estasy i circa 100 amici e sostenitori giunti dal paesello con orgoglio.

PRIMO TEMPO
Mister Iannacone ha l’intera rosa a disposizione fatta eccezione di Solimando non disponibile.
Dopo pochi minuti sono i padroni di casa a creare la prima palla gol con un colpo di testa di Guglielmi abbondantemente al lato della porta difesa da Pelitti.
Il terreno di gioco in pessime condizioni non permette una manovra fluida da parte delle due squadre. Si lotta molto a centrocampo e si cerca di sfruttare i calci piazzati. Al ventesimo su corner dell’attivissimo Quaresimale la palla dopo un batti e ribatti giunge a bomber Salerno che da buona posizione calcia debolmente tra le mani del portiere.
Il primo tempo si accende solo negli ultimi cinque minuti.
Al quarantesimo Dieghito Quitadamo riceve da Montemitro sulla trequarti, si gira e lascia partire un bolide di collo esterno sinistro che si insacca all’incrocio dei pali tra il tripudio dei numerosi supporters celeste granata.
Dopo pochi minuti direttamente su corner Colella disegna una traiettoria velenosissima che, complice il forte vento, si insacca alle spalle di Pelitti.
Termina 1 a 1 la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Al quinto Montemitro pesca Salerno il quale serve a Quaresimale una gran palla che il talento di Carapelle calcia con violenza all’incrocio dei pali, costringendo il portiere ospite ad un autentico miracolo. Capitan Ferrantino e soci sentono di dover accellerare per vincere la gara e ci provano dalla distanza calciando di poco fuori più volte.
Sempre pericolosi i locali con Colella da fuori, ma uomo ragno Pelitti non si farà mai sorprendere. Al quindicesimo punizione di Coco per De Cesare che serve di testa Quaresimale il quale al volo colpisce la traversa, ma la palla rimane sotto porta per il tap in vincente di freccia rossa Paolo Augelli.
Dopo pochi minuti mister Iannacone sostituisce Coco in mediana. Al venticinquesimo l’Asd San Marco rimane in dieci per il doppio giallo accordato a Fiorentino. Entra Nardella per Quaresimale a combattere in mezzo al campo.
Il Noicattaro proverà il forcing finale, ma l’attenta retroguardia con Augelli, Ferrantino, De Cesare, Montemitro e protetta dai due intramontabili mister Iannacone e Nardella non rischierà nulla, anzi al novantesimo l’instancabile Quitadamo servirà al neo entrato Di Iorio la palla del tris che il giovane sangiovannese manderà di poco al lato.
Al tiplice fischio i nostri campioni correranno verso i numerosi supporters celeste granata con gli occhi pieni di lacrime a gridare la loro gioia.
Festeggiamenti in campo e durante il viaggio di ritorno tra squadra e tifosi come un’unica grande famiglia che sta scrivendo una favola fantastica.

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “I fattacci accaduti in settimana hanno alimentato la nostra rabbia, ma non ci hanno fatto perdere minimamente la lucidità sul campo. Oggi era una partita difficilissima per il terreno di gioco e per l’ottimo Noicattaro, ma i ragazzi hanno dimostrato nuovamente di essere la capolista e di meritarsi sul campo il titolo. Restano ancora quattro finalissime che proveremo a vincere con la stessa rabbia di oggi, non ci piace essere presi per i fondelli. Si vince o si perde sul campo”.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “Oggi i ragazzi hanno dimostrato di avere la maturità giusta per poter rimanere lassù. Hanno voluto fortemente questa vittoria e nonostante su questo terreno di gioco non si riuscisse a giocare, sono stati bravi a trovare il modo di fare due gol e difenderli, nonostante l’inferiorità numerica, senza rischiare nulla.
Una vittoria importante che dedichiamo al nostro dirigente Luigi Fratino affichè possa tornare presto a sventolare la sua bandiera in tribuna”.