Termina in parità il derby tra Audace e Andria con i gialloblù che hanno da recriminare per le tante occasioni da gol costruite (sopratutto nella prima frazione) e non concretizzate.    Mister Bitetto conferma il 4-4-2 visto e ammirato a Torre Annunziata contro il Savoia. Loiodice e Longo larghi, Foggia e Lattanzio i terminali offensivi. Potenza risponde con il 3-4-3. Stranges-Cristaldi-Ayna sono il tridente offensivo.

Dopo soli cinque minuti, Bitetto deve rinunciare ad Allegrini costretto ad uscire per infortunio: al suo posto entra Pollidori. L’Audace peró da subito l’impressione di essere entrata in campo con il piglio giusto e inizia ad attaccare a testa bassa. Al nono Loiodice tira a giro ma Zinfollino blocca. Al 12esimo Lattanzio approfitta di un pasticcio della difesa ospite, salta il portiere e calcia con un tocco sotto ma Gregoric salva sulla linea. Dal tiro d’angolo seguente è Longo a provarci dalla distanza: palla di poco alta. L’Andria è in bambola e non riesce a far filtro a centrocampo. L’Audace capisce il momento e spinge al massimo ma al 17esimo è ancora Zinfollino a negare il gol ad Alessio Esposito, dopo una grande percussione centrale. C’è solo l’Audace in campo. Minuto 22, contropiede velenoso dei gialloblù concluso dalla rovesciata di Alessio Esposito, palla a centimetri dal palo. Un minuto più tardi è Carannante a provarci con una staffilata dalla distanza, palla fuori ma non di molto. La prima frazione si chiude con il secondo salvataggio sulla linea di porta della difesa ospite, questa volta ad opera di Cipolletta, che sventa in corner il colpo di testa ravvicinato di Loioidice con Zinfollino battuto. 0-0 e risultato che sta sta strettissimo ai gialloblù.

La ripresa comincia sempre con l’Audace all’attacco ma il colpo di testa di Foggia termina alto. Al 61esimo l’Andria passa sorprendentemente in vantaggio. Cristaldi si invola verso l’area e calcia, Abagnale si oppone ma nulla può sul tap in vincente del numero 9 biancoazzurro. L’Audace non ci sta e risponde allo stesso volume. Punizione di Longo e colpo di testa di Foggia: palla di poco fuori. L’Andria cerca adesso di controllare il match giocando di rimessa. Ayna ci prova al 67 con un tiro a giro: Abagnale c’è e blocca. Bitetto le prova tutte inserendo Siclari e Vittorio Esposito e poco dopo anche Marotta. Ed è proprio il neo entrato Vittorio Esposito ad avere all’84esimo la palla del pari: punizione a due in area, Esposito calcia ma il palo gli nega la gioia de gol. Il meritatissimo pareggio arriva al minuto 86: cross di Luca Russo, sponda di Marotta e colpo di testa vincente e ravvicinato di Foggia che fa esplodere il Monterisi. Trovato il pari l’Audace cerca anche di vincere il match. La palla per farlo arriva sui piedi di Foggia in pieno recupero ma il tiro del bomber gialloblù è respinto sulla linea da Cipolletta.

Finisce 1-1 ma con tanti rammarichi. Ora però testa al turno infrasettimanale. Mercoledì gialloblù di scena a Fasano.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Fidelis Andria 1-1

(primo tempo 0-0)

MARCATORI: 61’ Cristaldi, 86’ Foggia

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (5’ Pollidori), Longo (66’ Vittorio Esposito), Esposito Alessio, Foggia, Loioidice (72’ Marotta), Lattanzio (66’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. All: Bitetto

Fidelis Andria (3-4-3): Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (52’ Petruccelli), Cristaldi (81’ De Filippo), Ayna (71’ Adamo), Bortoletti, Gregoric, Paparusso (65’ Calì), Cipolletta. A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinelli. All: Potenza

NOTE:
Ammoniti: Pollidori (AC), Carannante (AC), Bortoletti (FA), Gregoric (FA)

Angoli: 8-1