Un terzo di campionato volato via, e vetta ben salda tra le mani di un San Marco corsaro a Bitritto con un poker, ritrovando anche la vetta della classifica capocannonieri con Salerno in grande spolvero autore di una tripletta. Non molla il Martina mentre ritorna alla vittoria lo Sporting Donia.

 

 

Il San Marco ottiene la nona vittoria su dieci incontri, con un primo tempo da urlo sul campo di un volenteroso Bitritto, che nulla ha potuto anche nell’accorciare le distanze fallendo un penalty con Giovannielli. Triplo Salerno (foto) chiude i giochi in mezz’ora: a volo su calcio d’angolo, in girata su assist dalla destra di Coco, e di testa su azione di Quitadamo. Nella ripresa prima il portiere ospite Pellitti stende Giovannielli in area, poi si supera respingendo il rigore calciato dallo stesso attaccante biancoverde. Nel finale il poker, con l’incornata di De Cesare su traversone da angolo, terminando in gloria per i celeste granata.

Il Martina anticipa al Sabato per le sue feste patronali, e supera agevolmente il Real Siti con tre reti ed una buona prestazione. Apre le marcature Amodio su penalty, per atterramento di uno sgusciante Mummolo. Il difensore Amato raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa tra alcune sortite ospiti, spunta il sigillo al match a firma di Mummolo che sancisce il ritorno alla vittoria e la seconda posizione di classifica con una gara in meno.

Torna alla vittoria dopo due ko consecutivi lo Sporting Donia, con l’esordio vincente di mister Menga, già vice del dimissionario mister Ricucci per motivi personali. Match equilibrato e ricco di insidie contro un buon Norba Conversano che si decide nel primo quarto d’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla sinistra trova la testa del giovane Santolupo che inventa una parabola maligna spegnendosi sul secondo palo. D’Introno da forfait per infortunio e subìto lo svantaggio, il Norba macina gioco e produce occasioni, ma Haka, Visconti e Daddato non trovano la porta. Santolupo spreca il raddoppio e reclama nella ripresa un rigore, mentre Martinelli in girata colpisce il palo. Il Norba ci prova, ma Musacco non rischia per imprecisione degli avanti ospiti, pertanto il Donia può tornare terzo in classifica.

Pareggio a reti bianche e buon match per gli ospiti della Vigor Liberty San Paolo che ottengono un punto più che meritato in casa del quotato Spinazzola, orfano all’ultimo momento degli attaccanti Gilfone e Ieva. Le assenze tra i padroni di casa si fanno sentire, e gli ospiti per poco non ne approfittano rendendosi pericolosi sull’asse Alfredo Tenzone – D’Agostino. Nella ripresa meglio i locali ma le occasioni da rete latitano ed il punto alla fine scontenta (ma non troppo) entrambe le compagini.

Match vibrante e ricco di emozioni in quel di Apricena dove i padroni di casa rimontano la quotata Audace Barletta in una ripresa emozionante. Ferrante apre le marcature per gli ospiti ad inizio ripresa, seguito quasi immediatamente dal raddoppio su calcio di rigore siglato da Terrone. L’ingresso in campo di Piscopo per i padroni di casa cambia le redini dell’incontro. Proprio l’esterno foggiano riapre i giochi con la zampata decisiva in area di rigore, poi a cinque dal termine, lo stesso funambolo neo entrato sigla il pari tra il rammarico ospite che pregustava la seconda posizione in classifica.

Il Ginosa torna alla vittoria ma soffre più del dovuto nel match interno contro la Rinascita Rutiglianese. Buona la prima frazione dei ginosini, che trovano il vantaggio con un penalty realizzato da Musa e concesso su atterramento davanti al portiere ospite di Di Fonzo. Lo stesso Di Fonzo sciupa il raddoppio, e nella ripresa i granata baresi cercano la rete del pari approfittando di un calo dei padroni di casa. Giampetruzzi fa buona guardia nel finale su un colpo di testa ravvicinato, e sulla respinta è travolto dal portiere avversario Fortunato. Tap in vincente, ma l’arbitro annulla ed il Ginosa può tirare un sospiro di sollievo.

A ridosso della zona playoff, si posiziona un Noicattaro in lunga striscia positiva ed in condizione psicofisica eccellente. Superato agevolmente un Bitetto in partita nella prima frazione, poi Salvi e Guglielmi irrompono nel match confezionando assieme la rete del vantaggio: assist di Salvi e tocco vincente di Guglielmi a fine primo tempo. Nella ripresa il neo entrato Longo si invola sulla sinistra, e serve a Salvi la palla che vale il raddoppio ed il sesto centro personale.
Nonostante una buona organizzazione e caparbietà, il Trulli e Grotte subisce un doloroso ko interno dal Don Uva 1971 che approfitta degli svarioni locali per portare a casa tre punti fondamentali in quanto distanziano notevolmente i biscegliesi dalle zone a rischio. Il vantaggio al termine del primo tempo è frutto di un regalo gialloverde, quando da un rinvio dal fondo dei locali, Bruno Sallustio ringrazia e batte Ventrella con un missile dalla distanza. Nella ripresa sfortuna per bomber Genchi e per i ragazzi di mister Giardino, quando la punizione dell’attaccante si scaglia sul palo. Chiude i conti per gli ospiti il recuperato classe ’99 Preziosa, che sugli sviluppi di un’azione dalla destra di De Cillis, corregge di testa un preciso traversone.

Foto: Clara Salerno