Manfredonia – Modugno 3-2

154
Fin dal primo minuto, il Modugno ha dato filo da torcere ai garganici, che non riuscivano ad avere tante occasioni propizie per il gol. Al 28′, il centrocampista del Manfredonia Laboragine, la mette dentro grazie ad una punizione da 30 metri di distanza e il primo tempo finisce con una serie di azioni inconcludenti da parte di entrambe le squadre.
Nel secondo tempo il Modugno cerca di mettere più pressione ai sipontini, puntando molto di più sull’attacco. Al 58′, infatti, segna l’attaccante del Modugno Drago, partito da centrocampo, trova la difesa avversaria aperta e riesce ad inserire la palla rasoterra, dopo che il portiere del Donia aveva abbandonato i pali. Il Donia, per nulla intimorito, segna poi grazie al capitano Trotta (60′), con uno splendido sinistro.
Il Modugno torna poi a sorridere con la doppiettadi Drago (81′): il bomber barese segna di nuovo con la difesa aperta, vincendo il “duello” contro Ciribe (portiere biancoceleste). Sembrava fosse destinata a finire in parità questa sfida, ma i sipontini invece festeggiano la vittoria con il gol di Santoro, entrato al posto di Lannunziata all’85’: nell’ultimo minuto di recupero, ​recupera palla nell’area avversaria e riesce a segnare con uno spettacolare colpo di testa.

Michela Rinaldi