Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e di mister Dino Bitetto dopo lo 0-0 allo “Iacovone” di Taranto:

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Maci: “Oggi quasi tutte le squadre hanno pareggiato ma è chiaro che é difficile arrivare al primo posto. Il calcio, però, ci insegna che non bisogna mai mollare e che bisogna cercare di ottenere sempre il massimo. È quello che dobbiamo provare a fare di domenica in domenica. Ora ci attende un altro derby importante, a Brindisi, e speriamo di rimetterci in carreggiata. Il punto conquistato a Taranto ci dovrebbe dare quel morale necessario per affrontare, in altro modo, la prossima gara”.

Bitetto: “E’ stata una gara noiosa in quanto non ci sono state limpide azioni da rete ma per il resto credo sia stata combattuta su entrambi i fronti. Il Taranto ha avuto un po’ di pressione in più nella nostra metà campo ma noi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto alcune possibilità sfruttando gli spazi davanti alla loro difesa e avremmo potuto segnare se avessimo avuto un po’ più di lucidità”. “E’ un pari che non accontenta nessuno ma che ci tiene vivi, visti anche gli altri risultati che lasciano tutto invariato. Oggi la preoccupazione maggiore di entrambe le squadre era quella di non perdere. Per i valori visti in campo e per come è andata la gara è un risultato che ci sta, in un campionato ancora lungo e con squadre forti che ancora devono esprimersi al meglio. Di solito non si gioca per pareggiare ma la partita, a volte nelle sue dinamiche, ti porta a dover soffrire un po’. E’ vero che ci siamo difesi ma abbiamo anche cercato di colpire il Taranto in quelle opportunità che abbiamo creato. Ma è uno 0-0 per cui non avrei firmato all’inizio della gara”.

Sull’esclusione di D’Aiello: “E’ una scelta tutta mia. Noi allenatori viviamo di sensazioni e in settimana ho pensato di voler cambiare qualcosa. Anche lo stesso Palmisano al posto di Versienti, il rientro di Feola da titolare. In questo gruppo chiunque gioca non fa rimpiangere chi sta fuori, perché sono tutti meritevoli”.

Sul Taranto: “Me lo aspettavo così, siamo stati bravi anche noi a bloccare tutte le loro buone iniziative, nella maggior parte dei casi davanti alla nostra area di rigore. Ci hanno provato con più attaccanti ma noi siamo stati più attenti rispetto al solito. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato di impostare dal basso la manovra, ma una squadra deve saper anche sfruttare gli spazi che lasciano gli avversari quando ti pressano. E avremmo dovuto sfruttare quegli spazi con i nostri due attaccanti che, secondo me, possono dare di più. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento della mia squadra, è stata una prestazione più che positiva, considerando che avevamo di fronte un Taranto reduce da risultati pieni e che giocava davanti al suo pubblico”.

Sulla classifica: “Il primo posto è lontano. Sia il Taranto che il Casarano hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, dobbiamo continuare a fare quel campionato che è nelle nostre corde per l’organico a disposizione”.

Chiara Giulia Micoccio