«Sarà una squadra che avrà tanta voglia di far bene e tanta voglia di Fidelis», ecco le prime parole da tecnico biancazzurro per Gigi Panarelli presentato in conferenza stampa ad Andria. Per lui si tratta di un ritorno in città dopo l’esperienza da calciatore nel 1999, un ritorno diverso ma carico di tanta emozione e voglia di far bene.

«Dopo 21 anni torno ad Andria con tanto entusiasmo. Mi auguro di poter riportare l’entusiasmo in una piazza importante come questa. Speriamo di poter riuscire a riempire lo stadio, sarebbe davvero un bel segnale. Al momento abbiamo solamente due giocatori sotto contratto. Poi dobbiamo fare alcune valutazioni su alcuni giocatori. Ci rimettiamo subito in carreggiata: in questi due giorni ho già parlato con Di Bari. Il mercato? Il mio obiettivo è quello di costruire una squadra camaleontica. Sarà importante lavorare maggiormente su dei principi di gioco che su dei moduli. Vorrei giocatori duttili che ci possono dare la possibilità di adattarci ad altre situazioni. L’ambizione è sempre alta, altrimenti non potrei fare l’allenatore. Chiaramente bisogna sempre mantenere i piedi per terra. Attraverso l’umiltà e il lavoro quotidiano si possono ottenere dei risultati. Allenare un club importante mi carica. Probabilmente, non ci sarebbero gli stessi stimoli in altre piazze».