Brindisi-Foggia è il clou di giornata. Fasano in casa, Gelbison e Bitonto fuori. L’Audace Cerignola chiamata alla svolta contro i neroverdi in un’altra gara di cartello

Oggi è in programma la settima giornata del campionato di Serie D. La capolista Foggia cerca conferme a Brindisi, in una gara che rievoca antiche sfide e che riporta soprattutto al 2002-03, quando il super Brindisi di Francioso, Cilumbriello, Orlandini, Terrevoli, Paratici, Iunco e Menolascina si giocava il campionato contro il Foggia di Pasquale Marino, con De Zerbi, Del Core, Pazienza, Carannante, Catalano e Di Toro in campo. Tutto sembrava, fuorché Serie C2. Alla fine la spuntò il Foggia, che stravinse il campionato.

Quest’anno entrambe vorranno posizionarsi tra le primissime del campionato che, però, non ha favorite assolute.

Il Foggia di Corda, squalificato per tre turni dopo le vicissitudini del derby col Taranto, dovrà fare a meno di Anelli, appiedato anche lui. In fortissimo dubbio Viscomi, così sarà piena emergenza nel pacchetto arretrato. In casa Brindisi, il tecnico Olivieri punta alla ripresa, dopo il passo falso con l’Andria (che è costato la leadership agli altosalentini).

Anche Audace Cerignola-Bitonto è vera e propria gara di cartello. Solo che ci si aspettava gli ofantini in posizione migliore. Le cicogne di mister Potenza non vincono da 4 turni (1 punto soltanto) e devono assolutamente reagire. Arrivato a dare manforte alla squadra anche Gianluca Sansone, un passato importante, poi pian piano la discesa fino alle categorie minori.

Il Fasano, in casa contro il Francavilla, ha la chiara opportunità di restare nei primissimi posti, mentre è più insidiosa la gara del Gelbison (a Nocera). Provano ad inserirsi nelle posizioni che contano il Taranto (in casa contro il Team Altamura), il Gravina (contro il Gladiator) e il Casarano (contro il Sorrento). Chiudono il quadro della giornata Grumentum-Nardò e Agropoli-Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella