R. Rutiglianese – Mirko Ferro:”vivo per il gol, sono molto contento per la doppietta

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Sulla cinquina rifilata allo Sporting Apricena, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante Mirko Ferro, autore di una prestazione altamente positiva, condita da due reti – le prime della stagione – e un’assist. Dopo un lungo periodo di stop, infatti, l’attaccante classe 1997 è tornato a disposizione di mister Colucci nella sfida interna contro il Manfredonia – pur essendo, in quella occasione, a mezzo servizio – e, al terzo tentativo, ha timbrato il cartellino ritrovando quella via del goal, tanto importante, per la Rutiglianese, nella conquista della salvezza dell’annata scorsa.
Per Ferro M. , quindi, Apricena vuol dire: vittoria preziosa e, come detto, copertina da protagonista.

«Dovevamo riscattarci dopo il brutto scivolone di Spinazzola – ha esordito il centravanti ai nostri microfoni – e, col senno di poi, abbiamo colto tre punti preziosi contro una nostra diretta concorrente». Riflessioni, inevitabilmente, dirottate anche sul piano personale: «come ogni attaccante vivo per il goal e sono molto contento di averne realizzati due. Spero di continuare così». Reti che, come solito, racchiudono stati d’animo, sensazioni e, soprattutto, dediche. «Domenica scorsa ricorreva il compleanno del nostro Piero Cinquepalmi, cui mi sento di dedicare questa doppietta». Non mancano, poi, retroscena riguardanti la corsa verso la panchina culminata con l’abbraccio all’estremo difensore Nicola Pagano: «In settimana ci avevamo scherzato su ed avevo promesso lui che, in caso di marcatura, avrei pagato da bere. Neanche lui, forse, si aspettava andasse così bene (Ride, ndr)».

Nonostante gli auspici dei compagni, obiettivi precisi sul piano realizzativo non ci sono per Mirko Ferro che, a quest’ultimo aspetto, preferisce il successo del collettivo. «Spero di far bene con la maglia del Rutigliano perchè sono molto legato a questa società, che spero di aiutare quanto più possibile». Ora l’insidiosa trasferta contro l’Ars et Labor Grottaglie. «Vogliamo dare continuità ai nostri risultati anche se sappiamo che non sarà facile: il Grottaglie proverà a sfruttare il fattore campo ma noi, forti dei ritorni di Gernone e Vernice, proveremo a dire la nostra contando anche sulla loro esperienza».

Responsabile comunicazione
Michele Rubino