Ai microfoni di CalcioWebPuglia il capitano di e del Taurisano: Luigi Zilli, centrocampista classe ’89. Da sei anni in maglia granata è tra i protagonisti di questa stagione in crescendo della squadra di mister Stifani. Umile,serio e con quella sana  “cattiveria” agonistica che ormai pochi calciatori hanno, un punto di riferimento importante all’interno del gruppo, una delle colonne portanti del team.

Sei il capitano del Taurisano, una squadra che ha sorpreso  in modo positivo e che sta andando contro tutti i pronostici.

  • Sono orgoglioso dei miei compagni e  di rappresentare una squadra di ragazzi che sta sorprendendo. E’ stato un avvio travagliato perché non riuscivamo ad ingranare e abbiamo avuto non poche difficoltà ma eravamo consapevoli di essere forti, bravi e organizzati. Ci dovevamo soltanto amalgamare. Adesso ,infatti, stiamo conseguendo buoni risultati, siamo positivi e puntiamo a dimostrare partita dopo partita quanto valiamo.

Dopo la brutta sconfitta contro la S.F. Leverano, solo risultati positivi : 3 vittorie e due pareggi(Matino e Manduria). Cosa è cambiato dopo quel fatidico 4-2?

  • A Leverano abbiamo subito una battuta d’arresto che è rimasta indigesta e forse dentro di noi siamo ancora un po’ scottati perché quel passo falso lo avremmo potuto evitare anche in virtù di eventuali punti per i play off. Ma da quel match abbiamo avuto un crescendo di prestazioni positive perché, appunto, feriti da quella sconfitta, siamo ripartiti e abbiamo pedalato forte. Abbiamo affrontato due delle candidate a vincere questo campionato il Matino e il Manduria fuori casa giocando bene e ottenendo due pareggi : il primo al 91’(vincevamo 1-2) e il secondo in una partita in cui abbiamo giocato alla pari del nostro avversario.

Ecco a proposito della partita di Domenica scorsa contro i biancoverdi : avete pareggiato pur  avendo disputato un’ottima gara.  Un risultato importante ,in un campo difficile, il “Dimitri”, ottenuto  contro una compagine di tutto rispetto e che ambisce in alto.

  • Contro il Manduria è stata una gara molto combattuta e molto maschia : loro hanno avuto, indubbiamente, la possibilità di far bottino pieno ma anche noi, dal canto nostro, potevamo conquistare i tre punti in particolare in due occasioni che però poi si sono rivelate sfortunate. Il Manduria è una gran bella squadra molto attrezzata. E’ una società storica, come la nostra, è molto emozionante giocare al “Dimitri” ricorda il nostro “Perrotta”.

Mister Stifani sta dimostrando di saper gestire in modo eccellente una squadra costruita per garantire in modo tranquillo la permanenza in Promozione. Ma secondo te il Toro, stando ai risultati conseguiti fino ad oggi, può essere una delle candidate a disputare i play-off?

  • Mister Stifani è un allenatore giovane e questo può essere un “difetto” dal punto di vista dell’esperienza ma è un grande pregio perché è molto vicino alle esigenze e soprattutto alle difficoltà di ogni singolo ragazzo presente nel gruppo. L’età media della squadra è molto giovane, infatti siamo una delle rose con più under 30 del girone. Il mister è stato veramente in gamba a saperci amalgamare tutti ma è anche merito dei “veterani” come me, Botrugno ed Elia che cerchiamo di fare da “chioccia” ai compagni più piccoli che hanno la necessità di crescere e maturare. Si è creata una vera famiglia ed è piacevole farne parte.  I risultati sono a nostro favore e ci permettono  di essere lì ad un passo dai play-off. Speriamo di dare continuità a queste prestazioni e a questi risultati poi sarà la classifica alla fine a parlare. Ci metteremo tutto l’impegno e la passione possibile per centrare ogni singola vittoria e ogni singolo punto , ovviamente se arriverà la possibilità di disputare i play-off sarà motivo d’orgoglio.

Domanda a brucia pelo : chi vincerà questo campionato? 

Il Racale. Anche se Matino, Ostuni e Manduria non mollano e potrebbero creare delle pressioni alla squadra di mister Sportillo ma alla lunga verranno fuori i valori delle compagini e verrà fuori il Racale che, a parere personale, ha una marcia in più rispetto alle altre. In ogni caso, sarà una bella battaglia fino alla fine!

Per finire, hai sempre onorato la maglia e si vede che sei legato a quel colore granata. Che emozioni si provano ad essere il capitano della squadra del tuo paese?

  • A questa domanda rispondo con tanta emozione. Taurisano sì è il mio paese e la maglia granata me la sento cucita addosso , sono veramente orgoglioso di essere il capitano. Questo è il sesto anno  in  questa famiglia; siamo partiti dalla Terza Categoria quando, un gruppo di amici, mi ha chiamato per coinvolgermi in questo progetto. Era un progetto ambizioso ma  finalizzato ad un divertimento genuino in categorie inferiori. E invece adesso ci ritroviamo in Promozione! L’anno scorso a causa di infortuni vari  ho giocato poco ma quest’anno, invece, sono ripartito dall’inizio facendo una preparazione come si deve.  Tra l’altro, volevo aggiungere che tutti i ragazzi chiamati a giocare a Taurisano, una volta qui, si rendono conto che la maglia granata è una maglia che ti porti dentro, difatti vedo , i miei compagni provenienti da altri paesi, onorare la maglia come se fosse davvero quella del loro paese. E’ una sensazione indescrivibile!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia