Tre come i gol siglati, tre come i primi e meritati punti dei rossoblú. I ragazzi guidati da mister Ricucci vincono e convincono, portando a casa la prima vittoria grazie al successo interno contro la Rinascita Rutiglianese, nel match della sesta giornata del campionato di Promozione. Ad aprire le marcature ci pensa capitan Landolfi, poi Ieva e il grandioso gol di Iacobone inchiodano il risultato sul 3 a 0 finale.

L’avvio di gara è subito a tinte rossoblú, con l’undici canosino che a testa bassa, si rovescia immediatamente nella metà campo avversaria. Lo 0 a 0 di inizio partita dura infatti solo sei minuti, fin che Patruno confeziona un assist per capitan Landolfi che con calma olimpica trova l’angolo vincente. Gli uomini di casa si dimostrano determinati a trionfare, e premono ancora, alla ricerca del raddoppio. Al quarto d’ora ghiotta chance per Paradiso che in area impatta la sfera ma chiude troppo l’angolo. Raddoppio che arriva invece al ’24: Patruno scende bene sulla sinistra e serve dall’altro lato Pugliese, l’attaccante cerignolano vince l’1 contro 1 e apparecchia per Ieva, che in solitaria batte agevolmente Pagano. Ma non é finita, il primo tempo si chiude con un Canosa tambureggiante e più volte vicino alla terza marcatura, specie con Patruno che da pochi passi scheggia la parte esterna del palo.
Si va quindi al riposo sul 2 a 0.

Nella ripresa il leitmotiv non cambia. All’alba dei secondi quarantacinque minuti, rossoblù ancora vicini al gol, sempre con il mai domo Patruno che di testa, a portiere battuto, spedisce la sfera fuori di un soffio. Risponde la Rutiglianese, che dopo un minuto da un segnale di vita con la conclusione alta del subentrato Bux. Al ’54 gli ospiti perdono un uomo: Vernice per proteste si vede sventolare dal direttore di gara il secondo giallo della partita, finendo anzitempo sotto la doccia. Da questo momento in poi la gara diventa scorbutica, e i rossoblù paradossolmente rispetto a quanto fatto in parità numerica, sono meno fluidi nella manovra. Da segnalare solo alcuni pericoli su palla inattiva su entrambi fronti, specie con Abruzzese che in area trova il tempo di stoppare e calciare ma la sua conclusione finisce alta di un soffio. Il tris arriva però al minuto 87: il capitano granata Gentile si concede la licenza di effettuare un dribbling nella propria trequarti, il suo tentativo tuttavia è mal riuscito, Iacobone gli soffia la sfera e realizza così una giocata per palati fini, battendo l’impietrito Pagano con un cucchiaio dai venti metri. Nel finale scintille tra le due formazioni, con Abruzzese che sul filo di lana viene espulso per somma di ammonizioni. Termina così la sfida, con i rossoblù vittoriosi per 3 reti a 0.

Dopo le fatiche iniziali, il Canosa si dimostra intenzionato a voler risalire la china. Alle prime quattro debacle di avvio campionato, seguono ora ben quattro punti in sole due giornate, accompagnate oltretutto da prestazioni altamente positive che fanno ben sperare per il resto della stagione. Archiviato il doppio turno casalingo, testa ora alla trasferta di Spinazzola di domenica prossima. Una fiamma è stata accesa, tocca adesso alimentarla.

TABELLINO
Canosa – Rinascita Rutiglianese 3-0
Marcatori: ‘6 Landolfi, ’24 Ieva, ’87 Iacobone.

Canosa ( 4-3-3) : Cristantemo, Capogna, Paradiso, Valentino, Abruzzese, Ujka, Pugliese, Landolfi(C), Ieva, Iacobone, Patruno.

Rutiglianese (4-4-2): Pagano, Lofano, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Balde, Vernice, Caselli, De Florio, Di Pierro.

Arbitro: Lauriola della sez. di Foggia.
Note – Ammoniti: Pugliese, Paradiso, Capogna, Gentile (R), Gernone (R). Espulsi: Vernice (R) ’54, Abruzzese ’95.