Prestigioso riconoscimento per Fabio Liverani che si aggiudica il Premio Manlio Scopigno come miglior allenatore della Serie B nella passata stagione. Il premio è intitolato allo storico allenatore del Cagliari di Gigi Riva e Ricky Albertosi con cui conquistò lo storico scudetto nel 1970.
Iniziano ad arrivare i primi riconoscimenti ad un allenatore giovane e pieno di idee che cerca di trasmettere alla squadra una propria identità per poter affrontare ogni partita al massimo delle proprie possibilità senza sentirsi sconfitti in partenza, soprattutto quando si gioca con le big del campionato. A tal proposito, nei giorni scorsi, anche Zdenek Zeman si era espresso positivamente su Liverani ed alla domanda se vi fosse una squadra divertente da vedere aveva affermato che “In Italia nessuna. Inter-Juve è stata una bella partita. Caso isolato. Spero ce ne siano altre. Io guardo il Liverpool. Condivido lo spirito di Klopp. Calcio aggressivo, veloce e di qualità. Loro sì, giocano. Anche lì la partita inizia sullo 0 a 0, ma le squadre vanno in campo per cambiare il risultato. E vincere. In Premier anche le ultime della classifica ci provano. E capita che battano le prime. Qui, se sei inferiore non giochi. A parte il Lecce di Liverani. Vediamo se si salverà”. Le parole del boemo ovviamente non sono passate inosservate ai molti, tanto meno al buon Fabio il quale ha ringraziato pubblicamente il “maestro” dichiarando  “Mi ha fatto piacere leggere le sue considerazioni. Zeman è un allenatore che ha fatto la storia del calcio italiano, è una persona di grandissimo spessore. Lo si può amare o odiare, calcisticamente parlando, ma resta il fatto che ha proposto un’idea di gioco e lanciato grandissimi campioni. Per questo certe parole, dette da uno come lui, fanno un bell’effetto. Vedremo poi se riusciremo a centrare la salvezza, per noi sarebbe come vincere uno scudetto”.
Oltre al tecnico leccese hanno ricevuto il premio Gian Piero Gasperini (miglior allenatore Serie A), Cristiano Ronaldo (miglior giocatore Serie A), Fabio Paratici (manager of the year), Antonio Percassi (presidente dell’ anno), Riccardo Orsolini (promessa mantenuta), Maurizio Costanzi (direttore settore giovanile, Atalanta), Massimo Brambilla (allenatore settore giovanile, Atalanta).
Sono stati premiati inoltre per la categoria portieri con il Premio Felice Pulici gli estremi difensori Alessio Cragno (miglior portiere Serie A) e Alberto Paleari (miglior portiere Serie B).

Danilo Sandalo