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Novoli-Molfetta 0-0, finisce al Toto’ Cezzi l’avventura in Eccellenza

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A sette giorni dalla sconfitta prevedibile di Trani, nell’ambito del penultimo turno di Eccellenza pugliese era evidente che le residue speranze del Novoli di qualificazione ai play out non dipendevano esclusivamente dalla eventuale vittoria odierna contro il gia’ salvo Molfetta di Pino Giusto, in quanto l’Aradeo, affermandosi sulla diretta concorrente Unione Calcio Bisceglie, avrebbe a priori rispedito i rossoblu’ in Promozione dopo quattro stagioni tuttavia non indifferenti per una piccolo paese del Nord Salento abile comunque a raggiungere delle prospettive abbastanza impensabili in tempi di globali restrizioni economiche.

Nella formazione iniziale dei padroni di casa esordiscono dal primo minuto i giovani Martena e Signore, mentre il Molfetta si presenta al Toto’ Cezzi con diverse assenze di rilievo, ma con i pericolosi Facecchia, Albrizio e Rocco Augelli, quest’ultimo un “primo tra i pari” nell’ambito del progetto di rilancio del calcio biancorosso alternativo alla indecifrabile Sporting Fulgor del presidente “tuttofare” Lanza.

Sin dalle prime battute gli ospiti dimostrano di non voler regalare agli avversari nulla, spingendosi in avanti proprio con Facecchia, la cui conclusione finisce sul lato destro esterno dalla porta difesa da Colapietro. Tuttavia il Novoli si rende vivo tramite due calci di punizione effettuati prima da Cicerello, bloccato senza patemi da Savut, ed in seguito dall’indomabile capitano rossoblu’ Poti’.

Nella ripresa i locali alla ricerca costante di una vittoria utile per salutare il proprio pubblico con un pizzico di amarezza di meno per una annata storta collezionano occasioni con Marasco, Mazza, Martena, Quarta ma senza buon esito; ciononostante, il Molfetta crea qualche opportunità con Lobascio anche questa non a buon fine.

Alle 17.50 con una giornata di anticipo termina la avventura nel Novoli in Eccellenza in maniera ufficiale. Tuttavia, non si possono cancellare sei stagioni indimenticabili attraverso le quali il presidente Francesco Murra è riuscito a portare la squadra della sua città natia dalla Prima Categoria alla Premier League pugliese, monopolizzata dalle grandi battistrada colme spesso di nomi altisonanti ingaggiati tramite contratti abbastanza onerosi per una categoria dilettantistica, tramite una massimale ottimizzazione delle proprie esigue risorse e lo sviluppo del proprio settore giovanile, la fucina dei talenti di domani. In campo i volti dei senatori si manifestano abbastanza commossi di fronte ad un pubblico che ha apprezzato il loro coraggio e il loro autentico attaccamento alla maglia nella tempesta di una stagione iniziata con presagi abbastanza nefasti difficilmente sventabili in un torneo piu’ difficile dei precedenti.

Pertanto, la retrocessione dovrà fungere da monito per una immediata riorganizzazione della ossatura tecnica generale, bisognosa di nuove colonne portanti atte a rimotivare una realtà desiderosa di lasciarsi alle spalle un campionato negativo per ritornare subito protagonista con un nuovo ciclo vincente sempre senza spese folli ma con l’orgoglio della propria identità.

In conclusione, complimenti al Fasano, compagine gemellata con il Novoli, per la meritata vittoria del torneo e bentornato in Eccellenza al Brindisi degli indimenticati ed amati Salvatore Scarcella e Stefano Iaia, i quali hanno a malincuore due anni fa rinunciato ai loro posti da titolare in rossoblu’ per contribuire al rilancio del calcio della loro amata città di origine.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

 

 

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