Entra nel vivo la post-season di Serie C, con il secondo turno dei playoff. Sei le partite giocate, tra le qualificate del turno precedente e le quarte classificate dei gironi A, B e C. L’unica vittoria esterna è quella della Carrarese a Vercelli, mentre Catania e Potenza superano in casa Reggina e Virtus Francavilla. Pareggiano ma vanno avanti grazie al fattore campo Monza, FeralpiSalò e Arezzo: si ferma il cammino di Sudtirol, Ravenna e Novara. Le vincenti accedono alla fase successiva, in cui si aggiungeranno le terze classificate dei gironi (Pisa, Imolese, Catanzaro) e la Viterbese, vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Accoppiamento a sorteggio. L’andata si gioca domenica 19 maggio, il ritorno mercoledì 22 maggio.

Pro Vercelli-Carrarese 1-2
57′ rig. Gatto (PV), 82′ Caccavallo (C), 93′ Biasci (C)
In rimonta la Carrarese espugna Vercelli. La Pro fallisce un calcio di rigore al 23′ con Morra, che si vede respingere il tiro dagli 11 metri da Mazzini, ma non sbaglia al 12′ del secondo tempo. Questa volta è Gatto a calciare e firmare l’1-0. Giochi chiusi? Assolutamente no. Caccavallo entra dalla panchina e all’82’ trova il pareggio con uno splendido mancino dal limite. Al 93′ arriva la vittoria toscana. Biasci in area controlla e con un sinistro di pura potenza la mette sotto la traversa.

Arezzo-Novara 2-2
56′ Foglia (A), 71′ Brunori Sandri (A), 73′ Ronaldo (N), 83′ Eusepi (N)
Succede tutto nel secondo tempo ad Arezzo. Foglia porta in vantaggio i toscani con un tocco ravvicinato dopo un filpper su una punizione dal limite al 56′. A servire il bis è Brunori Sandri, che raccoglie una respinta di Di Gregorio al 72′ e firma il 2-0. Un minuto e Ronaldo con un destro dalla distanza rimette in partita il Novara. Al minuto 83 è Eusepi, subentrato, ad arrivare al pareggio in contropiede. Inutile l’assalto ospite nel finale. Alla fase successiva ci va l’Arezzo.

Monza-Suditrol 3-3
2′ Brighenti (M), 23′ Marconi (M), 38′ Morosini (S), 55′ Vinetot (S), 83′ Turchetta (S), 89′ Armellino (M)
Partita spettacolare al Brianteo: il 3-3 finale sorride ai padroni di casa in virtù del miglior piazzamento in classifica, ma la squadra di Brocchi soffre e non poco e riacciuffa il pareggio solo all’89’, dopo essere stata rimontata dal 2-0 al 2-3. Parte forte il Monza, subito in vantaggio con un colpo di testa Brighenti dopo 2′; il raddoppio arriva al 23′ sugli sviluppo di un calcio d’angolo, con Marconi che insacca. Sembra tutto facile, ma la reazione del Sudtirol è veemente: il 2-1 arriva al 38′ con Morosini, poi nel secondo tempo il pareggio di Vinetot al 55′. Il Monza avrebbe l’occasione di riportarsi in vantaggio all’80’, ma fallisce il rigore con D’Errico. A segnare è invece il Sudtirol, che completa la rimonta all’83’ con Turchetta. Ma non è finita qui: in un finale convulso e nervoso, il Monza trova il gol qualificazione con Armellino.

FeralpiSalo-Ravenna 0-0
Partita con pochi squilli. Marchi porta in vantaggio i padroni di casa al 18′, ma l’arbitro annulla tra le proteste. Nel secondo tempo il Ravenna ci prova ma non graffia. Il pareggio premia i bresciani, che vanno avanti.

Catania-Reggina 4-1
17′ Sarno (C), 19′ Salandria (R), 36′ e 57′ Di Piazza (C), 81′ Marotta (C)
La partita più attesa della serata parte ad alta tensione. Nemmeno un minuto di gioco e le panchine devono intervenire per separare Sarno e Strambelli che vengono a contatto in campo. Al 17′ è proprio Sarno a sbloccarla per il Catania. Mette a sedere tutta la difesa avversaria e di destro fredda Confente. Due minuti e la Reggina pareggia: Doumbia affonda a sinistra e crossa, sul secondo palo arriva Salandria che batte Pisseri di testa. Il sorpasso catanese matura al 36′: cross da sinistra che Gasparetto devia nella propria porta con il corpo dopo la spizzata di Di Piazza. Nel secondo tempo tanto Catania e poca Reggina. Al 57′ Marotta assiste Di Piazza, che apre il piattone e firma il 3-1. Il poker lo firma Marotta all’81’.

Potenza-Virtus Francavilla 3-1
26′ aut. Tiritiello (P), 67′ Piccinni (P), 70′ rig. Lescano (P), 87′ Puntoriere (VF)
Al Viviani il Potenza fa valere il fattore campo. Vantaggio al 26′, quando Guaita sforna dal fondo un pericoloso rasoterra che porta all’autorete di Tiritirello. L’uno-due che indirizza definitivamente la partita matura tra il 67′ e il 70′: Piccinni stacca più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner e batte Nordi, poi Lescano trasforma un rigore concesso per un fallo su Guaita. Il diagonale vincente di Puntoriere all’87’ è buono solo per le statistiche.