Torna il campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale e il terzo turno registra una nuova capolista: l’ Inter di Antonio Conte battendo l’ Udinese per 1-0, grazie a un gol di Sensi, conquista il primato in classifica in attesa del risultato del posticipo di questa sera tra Torino e Lecce che potrebbe vedere i granata raggiungere i nerazzurri. Vittoria importante anche per il Milan che al “Bentegodi” si impone  per 1-0 sul Verona grazie a un rigore trasformato da Piatek e lancia così il guanto di sfida ai cugini nerazzurri in vista del derby della prossima settimana. Grandissima prova del Bologna che supera il Brescia in rimonta grazie al gol finale di Orsolini e si gode così  il momentaneo secondo posto in classifica. Bene anche il Napoli che supera una Sampdoria sempre più in crisi. Subisce una battuta d’ arresto inaspettata invece la Juventus di Sarri che al “Franchi” non va oltre lo 0-0 contro una Fiorentina pimpante e volenterosa. Vince al 95′ minuto l’ Atalanta di Gasperini che al “Marassi” supera il Genoa grazie a una perla di Duvan Zapata e si prepara nel migliore dei modi allo storico “euroesordio” in Champions League. Piange anche la Lazio alla quale non basta il gol su rigore di Immobile per superare la Spal. Prova d’ orgoglio per il Cagliari che dopo due sconfitte consecutive si rilancia espugnando il “Tardini” per 3-1 trascinato da un super Ceppitelli. Infine grandissima prova della Roma di Fonseca che all’ “Olimpico” strapazza il Sassuolo di De Zerbi a cui non basta la doppietta del solito Berardi.
Chiude il turno il posticipo di lunedì tra Torino e Lecce con i granata che proveranno a mantenere il passo dell’ Inter capolista, mentre i giallorossi di Liverani dovranno cercare di cancellare lo zero in classifica cercando il rilancio definitivo in campionato.
Un campionato che a differenza degli anni precedenti si sta dimostrando imprevedibile, con colpi di scena sensazionali che stanno dimostrando che nessuna partita è da considerarsi facile e nessun risultato può essere scontato. La qualità del gioco e il livello tecnico si sono elevati notevolmente e ogni squadra si sta dimostrando competitiva a seconda delle proprie caratteristiche e potenzialità.

Danilo Sandalo