A tu per tu con Cfarku, autore delle due reti che hanno deciso il match col Brindisi

Una trasferta attesa ben 54 anni, una vittoria raggiunta col gioco e capacità di soffrire. La Molfetta Calcio ha battuto per 2-1 al Fanuzzi il blasonato Brindisi grazie alla doppietta del giovane Kevin Cfarku, centrocampista di origini albanesi classe ’99, cresciuto nei vivai di Bari e F. Andria, alla sua seconda stagione nel “calcio dei grandi”.
“Si è trattato della mia prima doppietta e anche dei primi goal in un campionato d’eccellenza” – ci rivela lo stesso Kevin- “Poter esultare così per due volte in uno stadio ricco di storia come quello del Brindisi, davanti a nostri tifosi che sono venuti a sostenerci lontano da casa, è stata una grande emozione. Non ci sono parole per esprimere ciò che ho provato. Prima dell’inizio della partita, il mister Columbo (vice di mister Giusto ndr) mi ha ripetuto più volte che in quel ruolo potrei fare una caterva di goal, grazie alla qualità dei miei compagni di squadra, e che avrei dovuto crederci su ogni pallone. E così sono stato premiato.”
Cfarku ha giocato, specie nel primo tempo, come esterno destro di centrocampo con Partipilo e Legari centrali e Vitale sulla fascia opposta libero di accentrarsi.
“Sì, il mister ha chiesto a Marco Vitale di prendere palla fra le linee mentre io avrei dovuto inserirmi di più senza palla. E questa scelta ha ripagato. Considerando il fatto che la squadra è stata ampiamente rinnovata quest’estate, l’avvio di stagione è stato abbastanza positivo. Abbiamo perso dei punti importanti contro il Vieste e contro il Gallipoli, ma si sta creando un gruppo sempre più compatto con cui potremo fare grandi cose. Al momento, però, pensiamo solo al prossimo match. A partire dal prossimo incontro in programma al Poli con la capolista Terlizzi”.