Si naviga a vista, come la maggior parte delle società di serie C e di serie D. Il Cerignola solo a luglio conoscerà il suo destino, saprà dove giocherà il prossimo anno, se in D o in C attraverso un ipotetico ma improbabile ripescaggio.

Una parola che in casa gialloblù non vogliono sentire in questo momento, dopo la lunga telenovela della passata stagione. Il club pugliese, ammesso in serie C per ben due volte dal collegio di garanzia del Coni, si vide fermare dalla Figc e dalla Lega Pro che ricorsero alla giustizia amministrativa per sospendere gli effetti delle decisioni favorevoli ai pugliesi.

Proprio per questo motivo in città nessuno si pronuncia e nel più assoluto riserbo si attendono verdetti ufficiali, anche per evitare un altro avvio di stagione turbolento. Quindi poche certezze, ad iniziare dal tecnico Vincenzo Feola che è in attesa di una riconferma dopo aver compiuto un mezzo miracolo. L’attesa Il tecnico di Somma Vesuviana all’undicesima giornata prese il posto di Alessandro Potenza con la squadra ad un punto dalla retrocessione diretta e la portò a sfiorare il primato. Con i punti di Feola il Cerignola era primo con cinque punti di vantaggio sulla seconda.

«Dipendesse da me firmerei a vita con il Cerignola, soprattutto per dare continuità ad un progetto ambizioso della famiglia Grieco. Attendo una risposta nei prossimi giorni. La società sta valutando alcune cose interne e poi si vedrà. Ripeto, a Cerignola sto bene, così come i giocatori che non vedono l’ora di ricominciare».

Quello di Feola non è un ultimatum al presidente, ma prima si decide meglio è, anche perché l’allenatore è richiestissimo sul mercato da squadre come Taranto, Casarano e Savoia.

Il progetto In caso di riconferma da dove si inizierà? «Sono pragmatico, oggi ci troviamo in D ed è da questo torneo che bisognerà ripartire. Poi se dovesse succedere il miracolo, si vedrà. Non facciamo l’errore dello scorso anno che è costato caro. Pensiamo ad allestire un organico competitivo, la società è solida, ambiziosa ed è guidata da un grande presidente che al pari dei tifosi meriterebbe traguardi importanti».

Anche i calciatori sono in attesa. Quasi tutti vogliono restare, e anche per loro la priorità è il Cerignola. Ovviamente il tempo passa, le richieste da altri club aumentano, ed è logico che prima arrivano le risposte del club pugliese, prima si può pensare al prossimo campionato, altrimenti ognuno prenderà la propria strada.