Highlights Terlizzi – Casarano 3-1

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Il gol più bello del pomeriggio al Comunale di Terlizzi? Difficile, difficilissimo scegliere tra il capolavoro balistico di Dani Leone, appena 18 anni ma tanta personalità da vendere, e il sigillo conclusivo del 19enne Davide Cormio, con cui l’undici di casa piega il Casarano, festeggia il secondo successo di fila e dimostra che gli investimenti di mercato possono garantire il salto di qualità. Certo, la stagione è solo alle primissime curve, ma la squadra di Michele Anaclerio in soli due turni ha vinto in trasferta a Bisceglie e liquidato con un perentorio 3-1 le Serpi, vittoria che vale il primo posto col Brindisi. In avvio, il primo spunto è dei rossoblu ospiti (i padroni di casa, per onore d’ospitalità, optano per il verde fluo), ma la rasoiata di Esposito s’infrange sui guantoni di Savut che, 40 secondi più tardi, tira un grandissimo sospiro di sollievo quando Vergori, di testa, colpisce il legno. Minuto 21: Bonasia atterra in area Ingredda e per l’arbitro Doronzo è rigore. Lo specialista Schirone spalanca il piattone sinistro e spedisce la palla nell’angolino alto dove Grasso non può proprio arrivare, 1-0 Terlizzi. Minuto 35, identico il copione, ma stavolta a parti invertite. Leone commette fallo su Caputo, ma il tentativo dagli undici metri di Esposito non ha lo stesso epilogo. Savut respinge e al riposo si va sempre col Terlizzi in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Casarano impatta con Di Rito (ma il fischietto di Barletta annulla per sospetta posizione di off-side dell’attaccante argentino), mentre Leone, al 7’, al termine di un’azione corale, porta i suoi sul 2-0 con un destro sotto il sette da fuori area, un cocktail di potenza e precisione, un capolavoro balistico. Davvero tanta roba. Il Casarano, a questo punto, spinge solo con la forza della disperazione, riapre il match al 32’ (Presicce serve l’assist perfetto sul secondo palo a Wilson che la butta dentro), ma perde Levanto, espulso direttamente dalla panchina per proteste. Finisce col secondo gol più bello del pomeriggio, messo a segno da Cormio, al 44’, dopo un pasticcio della difesa ospite (resta difficile scegliere fra i due), che porta al definitivo 3-1, e la rabbia di Pasquale De Candia contro la terna arbitrale (un evento più unico che raro per un gentleman come lui). Questo passo falso lascia un graffio doloroso nella testa e nella classifica dei suoi, abbattuti da un Terlizzi che, dopo 180 minuti, preferisce però volare basso.