Il posticipo della terza giornata di Serie A regala la prima vittoria in campionato al Lecce di mister Liverani che vince 2-1 sul campo del Torino di Walter Mazzarri. Una partita che ha visto i giallorossi giocarsela per tutti i 90 e passa minuti con grande personalità senza mai soccombere sotto i colpi dell’ artiglieria granata.
Liverani schiera una formazione un pò a sorpresa mandando in campo Andrea Tabanelli, uno degli eroi della promozione.
A portare in vantaggio il Lecce è Diego Farias che ribatte in rete una corta respinta di Sirigu su un tiro di Falco che quest’ oggi è stato a dir poco devastante. Nel secondo tempo il Torino sale in cattedra e raggiunge il pari grazie a un rigore trasformato da Belotti. A questo punto entra in scena il genio di Liverani che inserisce Babacar e Mancosu al posto di Farias e Lapadula. Cambi che si rivelano azzeccatissimi perchè è proprio Mancosu che respinge in rete una respinta di Sirigu su un bolide di Calderoni, regalando il vantaggio al Lecce.
Nel finale, quando tutto sembrava ormai deciso, Belotti cade in area durante un contrasto con Rispoli e l’ arbitro dopo diversi minuti di consultazione al VAR decide di non assegnare il rigore dando vita alla festa per la meritata vittoria dei salentini.
Un Lecce trasformato e rigenerato probabilmente dalla pausa, servita senza dubbio a mister Liverani per dare fiducia e motivazioni alla squadra, ma anche per ritrovare i giocatori migliori e lavorare su più soluzioni tecnico tattiche. E’ evidente che questa squadra aveva un problema mentale e che serviva probabilmente un episodio positivo per potersi sbloccare. E’ chiaro che non saranno sempre rose e fiori e che ci sarà da lottare per tutto il corso della stagione per mantenere la categoria, ma da questa sera il Lecce ha dimostrato di esserci e di poter dire tranquillamente la sua in questo campionato.

Danilo Sandalo