La Virtus Andria viene sconfitta a Lucera tra le polemiche.

 

Un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria. Il campionato dei biancoazzurri ha del tragicomico oramai. La squadra di mister Andrea Troia opposta ad una squadra, il Lucera quarto in classifica in piena zona playoff e con ambizioni di vertice disputa una bella gara, ma torna a casa ancora una volta con 0 punti all’attivo.

La quarta sconfitta consecutiva della giovane squadra andriese è una mazzata per la classifica che vede ora i biancoazzurri penultimi a quota 6 insieme ad altre due squadre (Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro).

Per la nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Comunale” di Lucera si affrontano i padroni di casa del Lucera e la Virtus Andria.

Mister Andrea Troia per gli ospiti tornato in panchina dopo la squalifica cambia le carte in tavola e schiera dal primo minuto Zecchillo come terzino destro, Paradiso come difensore centrale in coppia con Addario e Caputo a centrocampo, loro le novità principali nello scacchiere tattico orchestrato dagli ospiti.

I padroni di casa allenati da mister Bertozzi puntano forte sull’estro del talentuoso Balletta e sulla velocità di Mamah.

Nella prima frazione di gioco si assiste ad una gara piacevole ed equilibrata anche se si contano più occasioni da rete da parte del Lucera ma la Virtus gioca bene e ci prova un paio di volte a bucare la rete avversaria prima con Sgarra al 13’destro finito alto e poi con capitan Loconte al 35’ con un destro da fuori finito oltre la traversa. Nel Lucera i più pericolosi sono proprio loro due, Balletta e Mamah ma il primo tempo termina a reti inviolate.

La ripresa si apre con la rete del vantaggio della Virtus Andria al minuto 55: Loconte batte un corner insidioso da sinistra, la traiettoria è velenosa, il portiere locale Curci difetta nella presa complice anche la sfera bagnata dalla pioggia e così si compie il classico effetto “saponetta”, il più lesto di tutti ad approfittarne è Francesco Paradiso che mette dentro col destro, è 0-1.

Colpita nell’orgoglio la squadra di casa reagisce con rabbia e al 66’ il n. 3 Pellegrino colpisce la traversa con un destro appena dentro l’area di rigore.

I padroni di casa spingono e non ci stanno a perdere contro un’ordinata Virtus Andria, l’ambiente si surriscalda e diventa ostile e volano parole pesanti in campo e soprattutto fuori tra le due compagini. Così alle mezz’ora il direttore di gara Civita della sezione di Barletta si inventa un calcio di rigore a favore del Lucera: Montrone viene a contatto col neo entrato De Paolis i due dopo un’azione veloce di contropiede si ostacolano a vicenda ma per il fischietto barlettano è calcio di rigore tra l’incredulità dei biancoazzurri.

Dal dischetto realizza Balletta spiazzando Zingaro e al minuto 76 si ristabilisce la parità.

Il Lucera poi spinto anche dal pubblico di casa ci crede e al 84’ con un’azione veloce segna la rete del sorpasso col velocissimo Mamah che supera Zingaro proteso in uscita e fa esplodere di gioia i suoi.

Dopo la rete del sorpasso praticamente non si gioca più e si assiste a qualcosa che non ha nulla a che vedere con lo sport e il calcio.

 

Falli di gioco pesanti, ogni contrasto diventa bagarre, parole pesanti e gente autorizzata e non che entra in campo e a bordo campo fa il bello e il cattivo tempo e anche un rosso comminato al neo entrato Nesta della Virtus Andria al fischio finale reo di aver protestato all’indirizzo del direttore di gara.

Insomma la gara termina 2-1 per il Lucera che vola a quota 19 punti mentre la Virtus resta a quota 6, torna a casa con un risultato negativo, certo, ma di sicuro dopo aver disputato una buona gara in un match che non meritava di perdere contro una buona squadra come il Lucera e sono questi i segnali di incoraggiamento che servono per far bene in futuro.

Il periodo negativo dovrà pur finire e giocando con voglia ì, determinazione ed orgoglio come i biancoazzurri sono soliti fare è solo una questione di tempo.

Nella prossima gara la Virtus giocherà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Sannicandro in un match che sa già di sfida salvezza per entrambe le compagini.

 

LUCERA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

LUCERA: Curci, Simone G. (46’ Pilone), Pellegrino, Acquaviva (58’Vallario), Di Gioia, Favilla, Bortone (58’ De Paolis), Stramaglia (90’ Rotondo), Mamah, Balletta (90’ Vigorito), Conticelli.

A disposizione: Valente, Simone D., Catano, Torraco. All. Alfredo Bertozzi

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone, Loconte (85’ Cannone), Addario, Paradiso, Troia F. (85’ Amorese F.), Civita (46’ Nesta), Fiore, Sgarra, Caputo (77’ Amorese D.).

A disposizione: De Blasio, Di Palo, Di Palma, Rizzi, Tesse. All. Andrea Troia

 

ARBITRO: Marco Civita della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 55’ Paradiso (VA), 76’ Balletta su rigore (L), 84’ Mamah (L)

NOTE: espulso Nesta (VA) a fine gara per proteste. Ammoniti Di Gioia, De Paolis, Vallario (L), Loconte, Zecchillo, Montrone, Addario (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria