Nel posticipo di Serie B il Lecce esce imbattuto dallo “Scida” di Crotone e guadagna un punto preziosissimo che fa classifica e morale. Un Lecce come sempre pimpante, che non si cura più di tanto dell’ avversario che ha davanti e pur portandogli grande rispetto cerca sempre di imporre il proprio gioco, grande caratteristica che ha saputo trasmettere alla squadra il tecnico Liverani.
Un Lecce mai domo che ha saputo ribaltare lo svantaggio iniziale ad opera di Simy, grazie ai gol di Tabanelli e capitan Mancosu, ma che nel finale ha subito il ritorno degli avversari con il pareggio siglato da Benali che fissa così il definitivo punteggio sul 2-2.
Un risultato che arriva in un momento cruciale della stagione contro un’ ottima squadra che, abbandonati i progetti di promozione, ora lotta derminatamente per salvarsi e pertanto va considerato come quello di oggi sia un punto guadagnato su un campo difficilissimo e non due punti persi, anche perchè ora i giallorossi sono attesi da tre gare casalinghe consecutive contro Ascoli, Pescara e Cosenza dove avranno l’ obbligo di provare il tutto e per tutto per cercare di centrare quell’ obiettivo che a inizio stagione sicuramente non era auspicabile e che si tratti di promozione diretta o di playoff poco importa, purchè ci sia il sostegno e la compattezza di tutto l’ ambiente.
La voglia di andare in paradiso deve essere più forte della stanchezza per aver vissuto sei anni da purgatorio, quindi sarebbe bene mettere da parte definitivamente tutte le considerazioni tecnico tattiche sulla squadra e continuare a remare tutti insieme verso questo ambito quanto inaspettato sogno comune.

Danilo Sandalo