Ad un passo dai calci di rigore: a dir poco in extremis il Bari riesce a vincere la resistenza della Carrarese, piegata soltanto nel finale dei tempi supplementari.

I biancorossi vincono 2-1 e si guadagnano l’accesso in finale. Il Bari è passato in vantaggio con Di Cesare al 20′; il pareggio della Carrarese arriva in pieno recupero nel secondo tempo, con la firma di Piscopo. All’ultimo minuto del secondo tempo supplementare è arrivato il gol decisivo di Simeri, subentrato in corso d’opera a Costantino. In finale il Bari se la vedrà con la Reggiana, in terra rivale (si giocherà al Mapei Stadium di Reggio Emilia).

A margine della sfida ha parlato Vincenzo Vivarini, tecnico dei galletti, ai microfoni dei canali ufficiali del Bari: “Mi è piaciuto l’entusiasmo che si è creato nello spogliatoio, ma anche la capacità di saper soffrire e reagire. Non era da tutti rialzarsi dopo il gol preso al 92′. Avevo anche messo in conto il fatto di poter provare la lotteria dei rigori. Ma è andata bene. La Carrarese? Complimenti a loro, hanno fatto una grande partita mettendoci spesso in difficoltà sui portatori di palla. Anche a Reggio Emilia ci aspetta una gara ostica, ci sarà da soffrire“.

Finisce un sogno in casa Carrarese. Grande amarezza per gli ospiti, anche per i due legni colpiti nel finale. Baldini e soci portano a casa la magra consolazione di uscire a testa altissima e tra gli applausi di tutti gli addetti ai lavori, al cospetto di una squadra costruita per vincere, con mezzi importanti.