Siracusa-Bisceglie 1-0: nerazzurri in caduta libera

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Il cammino del Bisceglie calcio comincia a rendersi più difficile dopo la settima partita senza vittoria: non basta il carattere, non basta la resilienza fisica dei calciatori stellati di mister Ciro Ginestra, non basta la grande attenzione per novanta minuti e oltre su gli aretusei mai rinunciatari e pronti a colpire nel momento migliore.

Quello che conta è metterla anche dentro, una sterilità in fase offensiva che da troppo tempo viene riscontrata e le povere spoglie nell’attacco nerazzurro con tre elementi che si alternano tra di loro fra vari acciacchi non può essere considerato un alibi.

Per la prima volta il tecnico campano ha optato per la difesa a quattro, costretto dalla squalifica di Maestrelli e dal recupero a mezzo servizio di Maccarrone, reintegrato per decisione tecnica, con una formazione pressoché reiterata. Una partita che dal primo minuto di gioco ha viaggiato sui binari dell’equilibrio, come se il pareggio fosse gratificante dal punto di vista psicologico seppur deleterio per la classifica di ambedue le squadre: nonostante questo nella prima frazione è stato il Bisceglie a crederci di più con il legno colto da Calandra al diciannovesimo minuto, sugli sviluppi di un’elaborata azione che ha portato Longo a mettere un invitante pallone nel cuore dei sedici metri aretusei.

Gli azzurri del nuovo corso di Michele Pazienza sono invece stati più intraprendenti nella seconda frazione con aumento del possesso di palla ed un avanzamento del baricentro che ha portato il Bisceglie a coprirsi per approfittare in contropiede. Il gol decisivo è giunto a sette minuti dal termine della gara su un innocuo calcio piazzato del subentrato Rossini da oltre 35 metri è stato capitalizzato da Catania, abilmente sfuggito al suo marcatore: inzuccata dall’interno dell’area piccola e palla alle spalle dell’incolpevole Crispino.

Una sconfitta che ha fatto così sprofondare la truppa del Dolmen al quindicesimo posto, il primo utile per l’accesso alla salvezza tramite i playout. Bisognerà provarle tutte per cercare il ritorno alla vittoria, a partire dalla sfida del prossimo 24 novembre quando al “Gustavo Ventura” sarà di scena il Potenza di Pino Raffaele.

SIRACUSA-BISCEGLIE 1-0

Siracusa (4-3-1-2): 12 Messina, 13 Daffara, 25 Bruno, 6 Turati, 17 Bertolo (27° 15 Di Sabatino), 5 Del Col (dall’86° 7 Ott Vale), 10 Catania, 20 Mustacciolo, 21 Tuninetti, 9 Vazquez, 19 Celeste (67° 26 Russini). Allenatore: Michele Pazienza. A disposizione: 1 Gomis, 2 Boncaldo, 3 Fricano, 4 Orlando, 11 Modou, 16 Da Silva, 18 Fricano, 23 Rizzo.
Bisceglie (4-4-2): 1 Crispino, 2 Calandra (dall’85° Camporeale), 3 Raucci, 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena, 10 Starita (61° 21 Scalzone), 11 Jakimovski, 15 Longo, 17 Risolo (dall’83° 4 Bottalico), 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 6 Maccarrone, 17 Antonicelli, 18 Messina, 20 Sisto, 24 Vogliaccio.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Andrea Niedda di Ozieri e Amedeo Fine di Battipaglia.
Note: spettatori 1103, incasso non comunicato. Ammonito: Longo, Raucci. Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale