Continua la lotta a distanza tra San Marco e Martina Calcio al temine del giro di boa, con i martinesi che recriminano per il doppio vantaggio sciupato in quel di Barletta nel recupero del Giovedi e rimanendo a meno otto dalla capolista.
Nonostante la copiosa neve caduta durante la notte del Sabato, a San Marco la festa per la squadra campione d’inverno si completa con un poker senza appello rifilato ad un Ginosa fino a quel momento terzo in graduatoria. Doppietta per bomber Salerno nella prima frazione (destro sul primo palo dopo uno slalom al limite, e rigore siglato dopo fallo di mani di Pignatale in area) a suggellare una supremazia territoriale manifestata in minor parte nella ripresa, ma che cinicamente vale il poker con la doppietta di capitan Ferrantino, sugli sviluppi di un angolo per tris, e con una punizione maligna dalla distanza per il poker. Festa sugli spalti e dedica al campione Rocco Augelli che gioca la sua partita più importante (foto).
Il Martina prima si spaventa, poi ribalta con un poker d’autore la sfida in casa di una lodevole Virtus Bitritto a cui i ragazzi di mister Marasciulo non lasciano scampo nella ripresa. Eppure avanti i biancoverdi che terminano la prima frazione in vantaggio grazie ad un preciso diagonale dalla destra di Buquicchio. Nella ripresa Martina in avanti alla ricerca del pari, trovandolo al decimo con la zampata di Longo su assist di Oliva. Ottimo minuti dopo il sorpasso firmato Mummolo, che libera un mancino letale al portiere Tanzi. Tris di Oliva, e poker forse ingiusto per i padroni di casa, nel finale con la doppietta personale di Longo.
Altro poker di giornata, quello di un Audace Barletta super che supera quasi in maniera inaspettata, un Noicattaro apparso nelle ultime settimane, in ottima condizione. Gara chiusa sin dalla prima frazione, quando al ventesimo Terrone raccoglie una sponda aerea per superare Lovecchio con un destro fulmineo. Il raddoppio è nell’aria e porta la firma di Albanese che calcia magistralmente una punizione dal limite nel sette. Sulla falsa riga della prima frazione, la ripresa vede un super Albanese siglare il tris e la sua doppietta personale scaraventando dai trenta metri un tiro di controbalzo imparabile. In contropiede, il poker, quando D’Onofrio imbecca De Pinto che tutto solo non sbaglia. Gara dominata che regala il terzo posto in solitaria ai barlettani.
Un volenteroso Trulli e Grotte non basta per ottener punti contro il più quotato Sporting Donia, che presenta i nuovi colpi Mascia e Curci, oltre al già debuttante Pasculli. Per i padroni di casa di mister Giardino un buon primo tempo condito però dal gran gol di Ragno per gli ospiti, un siluro dal limite che fulmina Ventrella. Nella ripresa Musacco non corre grossi rischi ed in contropiede, proprio l’ex Bitritto Curci raddoppia in ripartenza chiudendo un match riaperto in parte con il tap in vincente di Fornaro dopo una punizione calciata da Gernone e respinta da Musacco. Due minuti dopo però, match in cassaforte con l’inzuccata sugli sviluppi di un angolo, con Mascia che chiude i giochi.
Una rete del neo acquisto De Bellis dal San Severo, consente ad un rinnovato Sporting Apricena (out Piscopo e Dipasquale) di superare non con qualche difficoltà un Bitetto che nella ripresa ha impensierito il portiere di casa Kasemi, senza successo. Buona la ripresa disputata dai ragazzi di mister Cremarossa, ma l’esperienza di numerosi calciatori locali ha sventato ogni qualsiasi velleità di pareggio, sfiorando invece il raddoppio con il palo colpito dal solito De Bellis.
Il Real Siti torna alla vittoria con il minimo scarto al cospetto di un’ottima Rinascita Rutiglianese, alla sua terza ingiusta sconfitta consecutiva. Eppure la gara si è mostrata sin da subito equilibrata e decisa da un episodio da fermo. Alla mezz’ora del primo tempo una punizione da posizione defilata di Rizzi, non viene intercettata causa deviazione fortuita, dal portiere ospite Addante e termina in rete. Nella ripresa buon Rutigliano a premere per il pari, ma Vurchio è attento sul giovane Magistro, subentrato, mentre i padroni di casa sfiorano il raddoppio con De Battista, staffilata sul palo, e Difrancesco che sfiora il montante.
Sconfitta rocambolesca quella patita dalla Nuova Spinazzola sul campo a porte chiuse del Don Uva 1971. Sono proprio i padroni di casa a partire forte e passare in vantaggio con Trawaly al decimo che raccoglie in tap in, un miracolo di Lagreca su Porcello, respinto però sui piedi del nove locale. Un minuto dopo, angolo per lo Spinazzola e rete sottomisura di capitan Daleno, per un gol che da al via alla rimonta ospite. Gilfone prima si fa stoppare da Troilo, poi imbeccato su splendido filtrante da Lomuscio, gira in rete per il vantaggio, bissando con una doppietta al primo minuto della ripresa con una inzuccata vincente che vale l’uno a tre. Match chiuso? Per nulla, padroni di casa che in mezz’ora siglano tre reti e ribaltano con un clamoroso quattro a tre la contesa: in un minuto Preziosa raccoglie l’assist dalla destra di Trawaly e accorcia le distanze, poi trenta secondi dopo, ancora Trawaly parte tutto solo approfittando di una lettura difensiva ospite errata, e supera Lagreca con un pallonetto pareggiando i conti. Alla mezz’ora poi, Preziosa trova il palo con un diagonale ravvicinato, il più lesto è Sergio De Cillis a depositare in rete e siglare il gol vittoria.
Pari e rimpianti tra Norba Conversano e Vigor Liberty San Paolo, due compagini rinnovate dal mercato dicembrino e consente ad entrambe di compiere un passo in avanti per la corsa salvezza. Padroni di casa più intraprendenti, ma le occasioni da rete latitano e il risultato ad occhiali rispecchia l’andamento della gara.