Su un campo ridotto quasi ad una palude, i biancocelesti offrono una prova di grande determinazione e freschezza atletica e infliggono una dura lezione alla compagine garganica che, nel girone di andata, sul neutro di Apricena, li condannò alla prima sconfitta di campionato.
La partita è cominciata in ritardo, alle 15, perché l’arbitro ha voluto valutare con calma l’evolversi della situazione meteo, essendo il terreno di gioco molto allentato per la pioggia caduta copiosamente.

Una volta fischiato l’inizio, la squadra di mister Bertozzi mette subito il confronto sotto il proprio controllo. Infatti, il risultato lo sblocca il redivivo Maham, già al 1′.
Gara molto più che in discesa per gli ospiti; mentre, l’Audace Cagnano, costretto a rincorrere gli avversari, sperimenta la difficoltà di organizzare il gioco su un fondo in precarie condizioni. Tutto facile, invece, per il Lucera Calcio che raddoppia con De Rita, al 26′, e arriva in doppio vantaggio al riposo.

Nella ripresa, il leit motiv non cambia; i garganici arrancano e si espongono ai contrattacchi biancocelesti. Santoro segna al 12′; e ancora Mamah, al 15′, porta a quattro un bottino destinato a lievitare ulteriormente. A gonfiare la rete dell’estremo di casa arriva anche De Paolis, al 31′, appena mandato in campo da Bertozzi.
E’ goleada per il Lucera Calcio; è un vero incubo per l’Audace Cagnano, che capitola per la sesta volta, al 35′, quando Ricciardi si esibisce in una vera prodezza balistica, il suo primo centro con la nuova maglia.
Lo sconsolato Audace Cagnano, però, riesce a realizzare il goal della bandiera, poco prima del fischio finale. Una marcatura che è davvero poca cosa in un pomeriggio disastroso e da dimenticare per i biancorossi.
In una trasferta per la quale qualche timore ci poteva essere, il Lucera Calcio passeggia sul Gargano e rimane nella scia dell’Atletico Acquaviva; la corsa continua.