Ad una giornata dal big match tra Martina Calcio 1947 e San Marco, si riducono le distanze tra le due compagini, divario dimezzato a sole due lunghezze. Il tutto per la splendida rimonta del Bitetto, ultimo, contro il Martina, nel testacoda di giornata mentre il San Marco supera l’Audace Barletta e torna a sperare nel sorpasso.
Rimonta insperata e sorprendente quello del fanalino di coda Bitetto, che frena la corsa del Martina avanti di due gol fino a trenta minuti dal termine. Dopo una prima frazione equilibrata, con occasioni per gli ospiti non capitalizzate, martinesi al doppio vantaggio in pochi minuti con le zampate di Lopez, su angolo dalla destra di Amodio, e Longo, che ribadisce il rete da due passi dopo una bella azione sull’asse Fumarola-Lopez. Ma il Bitetto in dieci minuti “rovina” la festa, accorciando con il jolly pescato da Iasparro dal limite, prima di ottenere un penalty che lo stesso Iasparro prima si fa respingere da Minichini, pe poi ribadire in rete nel tap in.
Una rete per tempo ed il San Marco blinda la seconda posizione contro la terza della classe, l’Audace Barletta, al termine di un match più equilibrato nella prima frazione, dove solo poco prima dell’intervallo Ferrantino trova l’angolo giusto con un bolide da una punizione distante. Nella ripresa la reazione dei biancorossi non trova sfogo nella girata di Terrone, così prima Solimando sfiora il raddoppio, poi lo trova su giocata di Salerno che serve dal fondo un assist facile per il giovane esterno celeste granata per il definitivo due a zero che conduce i ragazzi di mister Iannacone in maniera fiduciosa alla settimana di Martina – San Marco.
Prosegue la marcia playoff un Real Siti che nell’anticipo del Sabato, supera il fanalino di coda Trulli e Grotte confezionando la vittoria nella prima frazione di gioco, e gestendo il punteggio nella ripresa. Partono forte i padroni di casa che sbloccano al quarto d’ora con il tap in D’Ercole, bravo prima a far partire l’azione, ed a seguire la respinta del portiere ospite su girata di Siciliano. La reazione ospite si concretizza poco dopo, quando Loseto cerca di girarsi in area ma è braccato da un difensore di casa, Gernone ringrazia e realizza dagli undici metri. Ma per il Real Siti, ci pensa il proprio capitano, Stango, a riportare il match nei giusti binari con un bolide dalla distanza che termina la sua corsa nel sette, vantaggio che galvanizza i foggiani bravi a triplicare con Siciliano, su azione ed assist di un imprendibile De Battista. Nella ripresa ospiti in avanti che si espongono al rischio contropiede avversario, ma il risultato non cambia.
Lo Sporting Apricena prosegue nel suo ottimo periodo espugnando il “Di Liddo” di Bisceglie contro la Don Uva 1971 per tre reti a due. Nella prima frazione il match che regala poche emozioni, ma l’Apricena sul finire di tempo trova il vantaggio grazie al piazzato dal limite di Del Fuoco, imbeccato alla grande da Scarano sul fondo. Nella ripresa il pari Biscegliese si concretizza con una mischia in area risolta da Sallustio che ferma la sfera scaraventandola poi in rete. Ma ci pensano due punizioni degli ospiti per risolvere il match: prima è il giovane Recchia ad indovinare con il mancino l’incrocio dei pali da posizione defilata, poi è capitan Menicozzo dalla distanza a sorprendere il portiere di casa con una staffilata che bacia il palo terminando in rete. Nel finale il penalty concesso ai padroni di casa per atterramento di Porcelli e siglato da Amoroso, riapre il match per il forcing finale ma oltre al gol annullato per fuorigioco molto contestato, le emozioni terminano con la vittoria dei foggiani.
Lo Sporting Donia non riesce ad avere continuità di risultati, incappando nella sconfitta di Bari contro una combattiva Vigor Liberty San Paolo per uno a zero. Match deciso nella ripresa. Prima l’espulsione per i padroni di casa di Greco, poi la rete del vantaggio barese siglato dal solito Alfredo Tenzone, che lanciato sul filo del fuorigioco da suo fratello Francesco, piazza la sfera dove Musacco non può nulla. La reazione del Donia è veemente, e potrebbe concretizzarsi con un penalty conquistato per fallo di mano in area che Ragno calcia incredibilmente alto. D’Introno entra e si fa male, per una giornata no dello Sporting che può valere l’addio ai sogni playoff. Per la Vigor tre punti importanti che sanno di salvezza.
Una rete nella prima frazione del nojano Fanigliulo decide il Derby dell’Uva tra Rinascita Rutiglianese e Noicattaro, che decreta l’ottenuta salvezza per i rossoneri mentre complica e non poco il cammino salvezza dei granata distanti anche nel disputare i playout (otto attualmente i punti di distanza dalla quartultima Virtus Bitritto). Match deciso dalla rete dell’under Fanigliulo al ventesimo, dopo uno slalom di Salvi, imprendibile, e tiro che Addante respinge sui piedi del marcatore ospite. Poche occasioni per i padroni di casa anche nella ripresa, un match spezzettato e avaro di emozioni con le proteste di casa per un braccio galeotto in area nojana non ravvisato dal direttore di gara nel finale.
Torna alla vittoria il Ginosa dopo oltre due mesi, con grinta, voglia e reagendo anche alla espulsione comminata poco prima del vantaggio a Cellamare reo di aver commesso un infrazione su un calciatore avversario. Rimonta vincente contro la Nuova Spinazzola per i ragazzi di mister Pizzulli che tengono bene il campo ma che alla prima occasione ospite capitolano con Carbone che dalla destra crossa in area per il tocco ravvicinato e indisturbato di Gilfone che ringrazia per il vantaggio ospite all’intervallo. Ad inizio ripresa l’immediato pari con Romeo che apre per Carlucci, traversone di prima intenzione che pesca Musa Leigh abile ad insaccare in spaccata per una rete di pregevole fattura. Lomuscio di testa, trova l’incrocio dei pali graziando i ginosini che nonostante in dieci uomini, premono trovando prima un palo clamoroso con Musa su punizione deviata da Lagreca sul montante, poi trovano il vantaggio con Di Fonzo che sfrutta una leggerezza difensiva ospite per depositare in rete da due passi, punendo uno Spinazzola che ha pagato oltremodo l’assenza dei due difensori centrali titolari Daleno e Rotunno.
Prosegue nel buon periodo il Norba Conversano che rifila cinque reti al malcapitato Virtus Bitritto, dopo una prima frazione dominata e terminata in doppio vantaggio per l’autorete sfortunata di Silvestri (carambola dopo parata di Tanzi), ed un destro potente e preciso di Genchi. Nella ripresa prima Santamaria si supera su Roncone, e sul capovolgimento di fronte Genchi imbeccato tutto solo fa tris e la sua doppietta personale. Accorciano le distanze gli ospiti con la sfortunata deviazione nella propria porta del subentrato Cassano, ma nel finale prima una incornata di Menga, poi il giovane Zivoli portano il definitivo punteggio sul cinque a uno.