Aveva destato perplessità la proposta di ieri della Lega Pro (di cui vi avevamo parlato qui), con cui la Serie C chiedeva alla FIGC rispettivamente: la sospensione definitiva del campionato, la promozione in B delle attuali prime in terza serie e di una quarta squadra (addirittura) sorteggiata, il blocco delle retrocessioni dalla C alla D, il blocco dei ripescaggi dalla Serie D alla Serie C.

Arrivano oggi le prime reazioni ufficiali alla proposta della Lega Pro: per la Lega B la proposta del direttivo di Serie C è in contrasto con lo spirito di squadra. La lega cadetta, attraverso un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, si è detta innanzitutto stupita dal  metodo adottato dal presidente Ghirelli, il quale non ha mai coinvolto nella riflessione le altre componenti federali, né ha adottato un pur minimo grado di condivisione circa quanto la Lega Pro si apprestava a proporre; per la Lega di B, poi, le proposte avanzate dalla Serie C appaiono totalmente non condivisibili e irricevibili. Per la Serie B è irricevibile  sia la scelta di interrompere la disputa del campionato in modo unilaterale, in un momento in cui il calcio italiano sta tentando la ripresa, sia i meccanismi di passaggio di categoria, dove l’idea di procedere a un sorteggio per individuare la quarta società da promuovere in Serie B appare alquanto fantasiosa oltre che sconosciuta nel nostro sistema professionistico.

Queste le dichiarazioni del presidente della Lega di B, Mauro Balata, ai microfoni di legab.it: “bisogna infine rilevare in un’ottica più generale, come oggi più che mai occorra individuare percorsi di riforma condivisi, volti a supportare nell’immediato le società per superare la crisi contingente, e che siano proiettati a garantire una nuova oramai ineludibile stabilità di sistema nell’ottica di una reale sostenibilità. Senza alcun intento polemico, si ritiene in ogni caso necessario l’autorevole e urgente intervento del Presidente Federale, vista anche la preannunciata celebrazione delle seduta assembleare della Lega Pro del 4 maggio, affinché venga tutelato e affermato il valore delle regole e preservate le ragioni di tutte le componenti, riconducendo il tema nella sede federale deputata”.

Sospiro di sollievo, dunque, per tutte quelle piazza che avrebbero visto azzerate le proprie speranze di tornare tra i professionisti, qualora fosse passata la line della Lega Pro: su tutti il Foggia, attualmente secondo a -1 dal Bitonto nel girone H di Serie D.