Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti