Non si è potuta disputare sul campo a causa del Covid-19, ma Foggia-Bitonto è una gara “infuocata” anche a bocce ferme.

Nei giorni scorsi, infatti, Felleca aveva rilasciato delle dichiarazioni a TMW (di cui vi abbiamo parlato QUI: Felleca: “Ci sono società e società, noi dobbiamo andare in C. Punto”), che non erano passate inosservate e che avevano destato l’ira di Abbaticchio, Sindaco di Bitonto.

Il primo cittadino di Bitonto aveva risposto seccato in un’intervista rilasciata ad Antenna Sud: “Scriverò al mio collega Sindaco di Foggia, manifestando il mio forte disappunto su queste dichiarazioni del Presidente del Foggia calcio che, addirittura, parlerebbe anche di una delusione regionale nel caso in cui venisse promossa la società bitontina e non la sua. Nel calcio gli animi dei tifosi sono già surriscaldati. Ed io ne so qualcosa: basta una fake news ad accendere proteste, grida, etc. Se poi ci mettiamo anche dichiarazioni come questa, qualora confermate, non ci saranno condizioni di sicurezza non solo durante un ipotetico futuro match, ma in eventi in cui la comunità foggiana si confronti con la blasonata comunità bitontina”.

Immediata è arrivata la risposta di Felleca, sempre ad Antenna Sud. Il patron dei rossoneri ha replicato: “Non ho mai pensato di sminuire il Bitonto, stimo tantissimo il suo presidente e credo che la stima sia reciproca. Ho semplicemente affermato che mi sarebbe piaciuto finire in campo la stagione perché lo scontro diretto andava disputato a Foggia, lì dove le chances per noi sarebbero state molte. Questo non vuol dire che il Bitonto non meriti la C, lo merita come lo meritiamo noi. Se poi un sindaco, per attirare l’attenzione o la simpatia dei suoi concittadini, vuole passare per mezzo del signor Felleca, forse è meglio che cambi strada. Ha sbagliato persona, noi non utilizziamo questi metodi. Questo è un messaggio chiaro indirizzato ad Abbaticchio, la mia figura non merita di essere sporcata da certe parole”.

Infine, l’ulteriore di precisazione di Felleca, sempre ad AntennaSud. Il presidente del Foggia  si sarebbe riferito alle altre seconde in classifica dei gironi di Serie D, le quali, secondo il patron rossonero, in virtù di un minor blasone rispetto Foggia, dovrebbero stare alle spalle dei Satanelli in un’ipotetica graduatoria di ripescaggi in C.

Polemica chiusa, quindi, per il momento.