Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, ha parlato in conferenza stampa dopo i lunghi mesi di stop. Queste le parole raccolte da TuttoBari.com: “In questo momento dobbiamo pensare alle difficoltà che troveremo ma dobbiamo anche essere sicuri delle nostre qualità e consapevoli della nostra forza, gestire e razionalizzare l’aspetto mentale. Sarà difficile rivedere il Bari del campionato ma vale anche per le altre. Sarà importante osservare le partite del primo turno per capire qualcosa in più. Poi i gironi sono diversi, negli altri i ritmi sono più bassi rispetto al nostro ma ci sarà una maggiore cura della qualità del gioco. Squadre come la Triestina con giocatori esperti e di qualità, ti possono mettere in difficoltà. Le insidie sono tante. Anche il non fare amichevoli è un problema. Dobbiamo alzare l’intensità del gioco e trovare il ritmo giusto, facendo le partitelle tra di noi. Bisogna mettere in evidenza le difficoltà e risolverle perché abbiamo tutte le qualità per poterlo fare”.

Sui playoff in 90 minuti: “Con due match si potevano razionalizzare meglio gli episodi, mentre in una secca se sbagli qualcosa puoi compromettere tutto. Le regole sono queste e le accettiamo volentieri. Le partite dei playoff sono affascinanti e hanno aspettative diverse. Sono belle da fare ma con tutte queste difficoltà, i valori vengono azzerati. Per me la testa conterà il 50-60%. Se stiamo bene mentalmente potremmo avere pochi problemi”.

Sulla condizione atletica: “Abbiamo studiato le partite di Coppa Italia per vedere come arrivavano le squadre dopo lo stop. Si è notato un ritmo più basso e si è persa la fluidità di gioco. Ci aspettiamo una situazione simile anche se in C è un altro calcio. Ho già detto alla squadra che non possiamo girare a ritmi alti. Dobbiamo ritrovare la condizione atletica e avere la consapevolezza che queste partite le possiamo vincere anche con la giocata di un singolo. Veniamo da periodo particolare, tre mesi di stop che vanno a condizionare tantissimo tante cose, dall’aspetto fisico a quello tattico. Dobbiamo approfittare di questo periodo per ritrovare la squadra, cercando di non avere infortuni che potrebbero compromettere gli obiettivi che abbiamo. I giocatori sono stati professionali in questa pausa, gli abbiamo trovati in buona condizione”.

Sulla regular season: “Abbiamo fatto un’analisi di quanto accaduto. C’è stato qualche pareggio di troppo ma abbiamo trovato una Reggina che ha fatto un campionato straordinario. Magari vincendo 3 partite in più, eravamo comunque secondi. Loro sono partiti bene e hanno trovato continuità nelle prestazioni. Bisogna togliersi il cappello. Noi in certe occasioni siamo stati poco cattivi e decisi nel volere il risultato. Nelle partite alla pari non siamo riusciti a tirar fuori quel qualcosa in più”.

Sulla riapertura degli stadi: “Mi auguro ci sia, anche in forma parziale, la possibilità di riaprire il San Nicola. I nostri tifosi meritano di vedere queste partite di grande gusto e passione. Secondo me c’è un valore aggiunto per le prestazioni delle squadre. Grazie alla nostra classifica, abbiamo la possibilità di farne più di una e sarebbe una grossa mano ma non dipende da noi”.