Diego De Giorgi il numero 10 del Taurisano 8 reti, 3 doppiette personali e un secondo posto nella classifica marcatori del Girone B di Promozione.  Un attaccante  “gentile” e dai modi eleganti che vuole dimostrare  in campo quanto un calciatore vale.  E’ arrivato  quest’anno in casa granata dopo aver indossato  maglie di squadre importanti come Parma, Vigor Lamezia, V.Francavilla, Gallipoli (per citarne alcune) e dopo aver vinto la scorsa stagione il campionato di Promozione con l’Ugento.  Pedina importante nello scacchiere di mister Stifani sta contribuendo in modo notevole  al raggiungimento degli obiettivi prefissati, ad inizio campionato, dalla società.

Di seguito l’intervista esclusiva per CalcioWebPuglia.

Prima stagione a Taurisano : com’è indossare questa storica maglia? E giocare al Perrotta?

Si, sono alla prima stagione qui, ho giocato in altre piazze importanti, ed è bello quando c’è tanta passione. Qui a taurisano c’è una piazza calda e anche quando  ho giocato contro mi ha sempre affascinato la tribuna granata. Il Perrotta è il nostro punto di forza. Taurisano fatto calcio a un certo livello è una maglia storica che noi cerchiamo di onorare ogni domenica.

Dopo un avvio incerto,  il Taurisano sta attraversando un buon periodo  : due vittorie consecutive quindi sei punti fondamentali per l’obiettivo sottolineato più volte : la salvezza.

Si ora stiamo attraversando un buon momento, la squadra ha una sua identità grazie al lavoro del nostro allenatore ed è difficile per tutti affrontarci. Speriamo di continuare così.

La squadra è  considerata tra le sette migliori del girone. Secondo te si può pensare ad andare oltre una  salvezza tranquilla? Per esempio i play-off?

Siamo un organico  giovane con qualche innesto di esperienza. Non vogliamo porci obiettivi ma pensare partita dopo partita. C’è un bel gruppo e con la forza di esso possiamo toglierci belle soddisfazioni.

La scorsa stagione sei stato tra i protagonisti della storica promozione dell’Ugento in Eccellenza. Indimenticabile il tuo inchino sotto la curva dei tifosi nella partita contro il Lizzano che segnò matematicamente la promozione giallorossa. Quali sensazioni si provano  quando si realizza un gol, anzi, nel tuo caso due, in un match di quello spessore?

–  L’anno scorso è stata una stagione bellissima, abbiamo vinto il campionato ed è davvero un bel ricordo. È sempre bello fare gol. In meno di tre anni e mezzo di calcio regionale sono quasi 40 le reti  e hanno tutte un sapore speciale, soprattutto quando valgono tre punti. Quel giorno è stato indimenticabile, sicuramente una bella emozione. L’inchino è sempre stata la mia esultanza me la porto dietro da un po’.

Ma come vive i pre- partita Diego De Giorgi? Hai qualche tuo “rituale” scaramantico?

– Non ho rituali particolari. Ho giocato a livello professionistico  quindi mi porto dietro un po’ quelle abitudini. Ritiro prepartita, alimentazione corretta e la serenità giusta.

Concludendo, toglici una curiosità : tra i tifosi granata sta spopolando l’espressione “gol alla De Giorgi” . Raccontaci di cosa si tratta…

– Si mi è stato detto questo particolare. Beh, sicuramente è una mia caratteristica quella di saltare il primo avversario e calciare dalla medio- lunga distanza. Quest’anno ne ho fatti diversi in questo modo, quindi credo si riferiscano a questo. Fa sempre piacere ricevere questi complimenti e spero di continuare a far felici i tifosi!

Emma Schiavano