La prima giornata di ritorno nel campionato di Serie B BKT permette agli uomini di Liverani di guadagnare un punto dal big match contro il Benevento di Bucchi. Un pareggio ottenuto dopo aver sfoderato una prestazione superlativa e che alla fine sta anche un pò stretto ai padroni di casa, considerando le numerose occasioni avute per poter portare in cassaforte l’ intera posta in palio.

Un Lecce sbarazzino che si presenta al pubblico del “Via del Mare” con il nuovo acquisto Tachtsidis, in campo per 70 minuti, Falco, Mancosu, ma soprattutto Fabio Lucioni che, dopo essere stato vicinissimo al Sassuolo nei giorni scorsi, lasciando tutti con il fiato sospeso, ha deciso di rimanere a Lecce ricevendo gli applausi di tutti i presenti allo stadio quando lo speaker ha pronunciato il suo nome durante la lettura delle formazioni iniziali.

Insomma l’ entusiasmo dell’ ambiente lasciava presagire che ci sarebbe potuti divertire, ma il Lecce è andato decisamente oltre quest’ aspettativa chiudendo praticamente i sanniti nella loro metà campo e tenendo per quasi tutta la partita il pallino del gioco.

Il vantaggio del Lecce però arriva solo nel secondo tempo e porta la firma di capitan Mancosu, il quale esulta come se avesse fatto il gol della vita lanciando un chiaro messaggio a chi ogni giorno lo vuole partente dal capoluogo salentino.

Il Lecce è vivo ma subisce il pareggio del Benevento nell’ unica azione degna di nota da parte dei campani con Coda bravissimo a sfruttare un suggerimento di Insigne e battere Vigorito.

La partita continua su grandi ritmi con il Lecce che ci prova ancora con un tiro al volo di Falco, ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1 finale.

Una partita che sancisce definitivamente che questo Lecce non si trova dov’è per caso, ma soprattutto lancia un segnale molto importante che è quello di un gruppo unito, di uomini prima ancora che calciatori che stanno dimostrando con i fatti il loro attaccamento alla maglia e alla città, Mancosu e Lucioni ne sono un chiaro esempio.

Danilo Sandalo