Trittico di derby per il Cerignola si chiu­de nel migliore dei modi. La vittoria in casa del Bitonto ò pesante e tiene ancora accesa la speranza di vincere il cam­pionato.
L’unico rammarico ò lo stop nel derby col Foggia, l’unica sconfìtta subita dal tec­nico Vincenzo Feola, che sottolinea il grande lavoro della sua squadra che non ha ancora di­gerito il passo falso dello Zac­chera.
«È stata una brutta partita, contro una squadra che non cl ha fatto giocare a calcio come slamo abituati noi. Disputata tra l’altro In un am­biente ostico dove pure l’arbi­tro si è fatto condizionare. Ma non amo piangermi addosso, vado avanti come sempre con i fatti, basti pensare alla bella reazione che i ragazzi hanno avuto domenica in casa della capolista Bltonto, dove non era facile fare punti e dove infatti in pochi ci sono riusciti».
Fiducia. Il Cerignola è terzo a 7 punti dalla vetta della classifica e a 5 dal Foggia. A 10 giornate dalla fine tutto è ancora possibile. Ci credono i giocatori, ci crede Feola che carica l’ambiente. «Certo che ci credo ma. come ho ripetuto spesso, non sono amante delle tabelle c delle previsioni, mi piace vivere alla giornata, domenica dopo do­menica pensiamo a raccogliere quanti più punti possibili e poi vediamo. Non dimentichia­moci da dove siamo partiti e dove cl troviamo ora». E do­menica altro big match contro il Sorrento terzo in classifica ad un solo punto di distacco. Feola non ci sarà perché squalifi­cato. al suo posto andrà in pan­china il suo vice Suppa. «Altra gara diffìcilissima – aggiunge il tecnico di Somma Vesuviana – che vogliamo vincere per por­tarci in terza posizione, scaval­cando i campani. Il Sorrento ò una delle squadre meglio orga­nizzate del torneo, quindi ho raccomandato massima atten­zione ai miei giocatori». Do­menica il Cerignola dovrà fare a meno anche del difensore Di Cecco squalificato per un tur­no.