Il punto sulla Promozione girone A, dodicesima di ritorno

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Don Uva 1971 - Martina Calcio, rete di Modou
Prosegue il testa a testa tra San Marco e Martina Calcio 1947, in una domenica calda e soleggiata che ha visto le due pretendenti soffrire in alcuni frangenti di gara avendo però, la meglio contro compagini sicuramente con meno motivazioni.
Il San Marco supera in un tutto esaurito “Tonino Parisi”, lo Sporting Donia, grazie ad una ottima ripresa e la doppietta della sua freccia Paolo Augelli. Al vantaggio iniziale scaturito da una botta al volo di De Cesare dal limite che batte Musacco, lo Sporting Donia non demorde e nella sua prova generale in funzione della finale di ritorno in quel di Lecce contro il Deghi (da ribaltare lo svantaggio maturato in casa), conquista campo sfiorando il pari con Curci e Santolupo. Una trattenuta in area di Augelli su Monopoli costa un penalty che Ragno realizza spiazzando Pellitti. Nella ripresa bastano due corner dalla medesima bandierina e calciati in maniera identica, per chiudere in pochi minuti la gara. È Paolo Augelli che prima irrompe di testa anticipando tutti depositando per il due a uno, poi lo stesso due locale gira di destro sul primo palo chiudendo i giochi. Salerno non trova il poker, ma poco male: San Marco che conserva il punto di vantaggio a 270 minuti dal termine della stagione.
Il Martina Calcio 1947 affronta in esterna un Don Uva 1971 ormai salvo e con molti giovani protagonisti. Ma i ragazzi terribili di mister Carlucci vendono cara la pelle e passano con Amoroso grazie ad un preciso diagonale che bette Minichini. Trawaly sfiora il raddoppio ma il Martina scuotendosi, ribalta in pochi minuti prima dell’intervallo, il parziale. Longo di testa gira in rete in traversone dalla destra, mentre due minuti più tardi Modou raccoglie una respinta della difesa di casa dal limite per scaricare con il destro un tiro angolato che lascia inerme Troilo. Nella ripresa ampi spazi per la vice capolista, che contiene il ritorno dei biscegliesi per poi sfruttare con Terrafino un calcio di fermo, lesto nel tap in dopo un miracolo di Troilo, e infine con Mummolo che incrocia con potenza e precisione un mancino imparabile.
L’Audace Barletta ipoteca la terza posizione con quattro punti di vantaggio sull’Apricena fermata sul pari dal Trulli e Grotte, a tre giornate dal termine. Al cospetto di una Virtus Bitritto in crisi di risultati, i ragazzi di Iannone non trovano la via del vantaggio e cadono su una giocata di Roncone che inaspettatamente porta avanti gli ospiti. Pochi istanti prima dell’intervallo Guacci riporta il punteggio in parità ma ad inizio ripresa la rimonta è completa. Dinoia apre la seconda frazione con la rete del vantaggio, D’Onofrio sigla il tris mentre nel finale il neo entrato Macchiarulo chiude i giochi con il definitivo poker.
Lo Sporting Apricena soffre più del previsto e racimola solo un pari in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte, al termine di novanta minuti ben giocati dai padroni di casa, avanti nel parziale dopo pochi minuti grazie ad una girata di Loseto. L’Apricena stenta ed i padroni di casa ne approfittano sfiorando senza pervenire, al raddoppio, con Miccoli. Nella ripresa ospiti maggiormente pericolosi che colpiscono grazie a De Bellis, per un pari che non si schioderà più sino al termine dell’incontro. Trulli e Grotte penultimi ma distanti dalla quint’ultima e dalla terzultima pertanto playout a rischio, Apricena che vede il ritorno del Real Siti a soli tre punti.
Il Real Siti reagisce ai punti persi a tavolino contro Sporting Donia e Martina, superando un Noicattaro salvo ma presentatosi in campo ben disposto e agguerrito. Dopo una prima frazione in cui i foggiani, privi di numerose pedine, cercano di pressare i nojani, abili ad eludere l’agguerrita compagine di casa, giunge quasi allo scadere prima dell’intervallo il vantaggio dei Reali grazie ad una insidiosa punizione di Lombardi che supera Di Pierro. Nella ripresa padroni di casa in condizioni precarie che perdono per infortunio diversi calciatori, ma il vantaggio è salvo ed ora il team di mister Lopolito può giocarsi in quel di Ginosa le proprie carte playoff.
Il Norba Conversano è quintultimo ma con la vittoria su una incerottata Nuova Spinazzola con la novità in panchina di mister Schiavone (grande ritorno per lui), si piazza a dodici punti dal Trulli e Grotte penultimo pertanto è attualmente salvo. Match deciso nella ripresa, con uno Spinazzola privo di Gilfone poco pungente mentre i ragazzi di mister Di Venere che approcciano meglio alla gara, nella ripresa passano dopo trenta secondi grazie alla conclusione dalla distanza di Gentile. Il raddoppio di casa giunge poco dopo con un penalty siglato da Menga che vede gli ospiti protestare vivacemente poiché Rotunno prima di toccare la sfera con il braccio, lamenta una evidente spinta. Buona l’azione degli ospiti che nel finale, siglano la rete del due a uno con l’asse Barrasso – Ieva, cross del primo e precisa incornata di quest’ultimo per il definitivo due a uno.
Il Bitetto è ultimo in classifica solitario dopo il ko in casa al cospetto di un Ginosa che raggiunge la matematica certezza della permanenza. Gara vivace che poteva concludersi con un risultato diverso, dove da ambo i lati Musa, e Fanelli, sprecano ghiotte occasioni nella prima frazione mentre nella ripresa Egitto raccoglie l’assist dalla destra di un imprendibile Tragni e non sbaglia per il vantaggio dei biancoazzurri da pochi passi. Musa lanciato a rete si libera del portiere in uscita, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa sulla traversa. E nel finale il pari sembra cosa fatta ma l’estremo ginosino Giampetruzzi compie due autentici miracoli togliendo la sfera dal sacco a Fanelli e Iasparro, oltre ad una clamorosa traversa colpita da Savoia, di testa.
La Vigor Liberty San Paolo ottiene la salvezza sul proprio campo del “Sante Diomede”, superando con una rete per tempo una Rinascita Rutiglianese stoppata dopo un trittico di match senza sconfitte, dovendo per lo meno sperare nel sorpasso ai danni della Virtus Bitritto per poter disputare l’ormai certo playout, in casa. Dopo otto minuti l’inserimento in area di Vernice viene fermato irregolarmente da Tanzella ed il vantaggio locale firmato dagli undici metri da Francesco Tenzone (poi uscito per infortunio), mette in discesa il match per i ragazzi di mister Carella. Gli ospiti privi in avanti di Pizzuto, non pungono, e nella ripresa la compagine barese raddoppia con Visconti, che ricevuto l’assist da uno scatenato Cascione dall’out sinistro, vale la rete del definitivo gol del ko.
Foto: Paolo Conserva