Alessandro Albertini, capitano della Virtus Francavilla, ha raccontato dalle colonne del Quotidiano di Puglia come sta trascorrendo queste giornate lontano dal campo a causa dell’emergenza Coronavirus:

“Le giornate sono tutte uguali e in un certo senso un po’ noiose, soprattutto per me che vivo da solo, avendo la famiglia lontana. Naturalmente non è una vita normale, si prova però a mantenere un po’ i ritmi delle giornate tipo e tradizionali per noi calciatori. Mattinata tranquilla, con colazione e pranzo, intervallati da letture, tante videochiamate, telefonate e playstation. Il mio telefono, infatti, è sempre scarico per il grande utilizzo. Si va anche a fare la spesa, come tutti, nel rispetto delle ordinanze. Poi, nel pomeriggio, seguo una scheda preparata dai tecnici della Virtus, che prevede l’effettuazione di alcuni circuiti per mantenere la tonicità muscolare. Esercizi a corpo libero che si possono fare sia a casa sia, se c’è la possibilità, in uno spazio all’aperto di pertinenza della casa. Dobbiamo fare di necessità virtù in attesa di capire quando sarà possibile riprendere gli allenamenti tradizionali”.