“Credo sia arrivato il momento di attuare riforme straordinarie per quanto riguarda la Serie C. Servono collaborazione e sacrifici da tutte le parti, bisogna lavorare per mantenere in piedi il sistema calcio. Mi auguro che si possa venire incontro alle società che in questo momento non hanno dei ricavi”. Così Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, commenta a La Gazzetta Dello Sport del particolare periodo a cui è sottoposto il calcio italiano.

Completa incertezza sulle date della ripresa, ma il numero uno dei pugliesi ha una sua idea: “Ad essere ottimisti potremmo tornare a giocare a maggio. Vedremo come il calcio, uno sport di contatto, potrà riprendere a pieno ritmo. Giusto fermare gli allenamenti, non c’erano le garanzie per preservare la salute dei calciatori. Dobbiamo capire se potremo riprendere e se la stagione finirà entro giugno. Ci auguriamo che il torneo possa terminare definendo promozioni e retrocessioni, in modo da evitare dei blocchi o eventuali ricorsi”.