Intervenuto sulla pagina ufficiale instagram del Monopoli, Aris Rota racconta il suo momento, ripreso da “TuttoCalcioPuglia”:

“Sono rimasto a Monopoli, non potevo tornare in Grecia. Se fossi tornato avrei dovuto fare quindici giorni di quarantena da solo, non sarei potuto tornare nemmeno a casa. Avrei incontrato difficoltà di ogni tipo. Stare solo non è un problema, vivo fuori di casa da quando ho 18 anni. L’importante è che tutto finisca presto. La giornata tipo? Mi sveglio verso le 12, faccio colazione, mi rilasso un po’ sul letto e prendo sole. Gioco a pallone sul terrazzo anche. Cucino sempre io la cena”.

Sul suo momento sportivo: “Sono vicino al traguardo delle 100 presenze. Parlarne ora è facile, ma non me lo sarei mai aspettato. Ma io qui ho sentito subito amore, i tifosi amano i calciatori. Spero di poter fare ancora grandi cose con questa squadra. E poi giocare in Italia è sempre stato il mio sogno”.