La ferita per la retrocessione in Eccellenza è ancora aperta in casa San Severo. Ciononostante la società ha preso subito parola, rivendicando con un comunicato ufficiale gli sforzi fatti in cinque anni di Serie D, tra mille difficoltà: l’assenza di uno stadio ed i pochi incassi su tutti. I vertici dell’Alto Tavoliere ritengono di aver fatto il massimo per mantenere la categoria; per questo – tra le righe del comunicato – si legge tutta la delusione societaria per la contestazione che i tifosi hanno messo in atto all’indirizzo del patron Dell’Erba. Una contestazione ritenuta ingiustificata ed indecorosa nei confronti dell’imprenditore di Apricena che – sottolinea l’ufficio stampa –  dopo le vicissitudini personali dell’ex presidente Dino Marino, si è assunto l’impegno di mantenere la Categoria. La società ha inteso anche smentire le voci di un ritardo nei pagamenti. E’ stato annunciato nei prossimi giorni un vertice societario per comprendere chi abbia la voglia di proseguire o se sia il caso di mettere la società in vendita, nonostante lo stesso patron avesse preso già informazioni sugli spiragli di un ripescaggio. Il futuro del San Severo si tinge di giallo o, se si vuole, si intravedono nubi grige all’orizzonte. Alla società (od a nuovi interessati) il compito di riportare il sereno.

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Di seguito il comunicato ufficiale.

Dopo 5 anni in serie D, fatti con mille sacrifici economici e di tempo, senza mai avere un vero Stadio, quindi senza incassi o quasi, con la consapevolezza di aver fatto di tutto per mantenere la categoria, magari anche con qualche errore, purtroppo siamo retrocessi in Eccellenza. 
Il primo ad essere deluso è il Patron Paolo dell’Erba, che per ben quattro campionati ha supportato gran parte del progetto insieme ad altri appassionati dirigenti ed amici. Entrò a Gennaio 2015 quando il Presidente Dino Marino lottava tra la vita e la morte, e se non fosse stato per lui la serie D l’avremmo persa già nella stagione 2014/15.
Cari tifosi noi tutti siamo affranti ed amareggiati così come lo siete voi, ma questo è il calcio e dobbiamo accettare sportivamente il verdetto del campo.
Però visti i cori ingenerosi ed indecorosi indirizzati a fine partita a Paolo Dell’Erba, che sullo 0-2 stava già informandosi circa le possibilità di ripescaggio, tutta la Società ha deciso di riunirsi nei prossimi giorni
per capire se ci sarà ancora la voglia di tutti, e soprattutto del Patron, a proseguire o se passare il testimone ad altri che abbiano voglia di fare calcio a San Severo.
Infine vogliamo precisare alcune cose circa le voci infondate riguardo il mancato pagamento degli stipendi ai giocatori: in 5 anni abbiamo sempre pagato 7/8 stipendi su 10, regolarizzando la rimanente parte entro l’inizio della stagione successiva, così come potrà confermare il Capitano e tutti i giocatori tesserati.

 
Luigi Garofalo