Ai microfoni di Studio 100 Tv, il direttore sportivo del Taranto Fc Francesco Montervino fa un primo bilancio sulla rosa a disposizione di Laterza e sul calciomercato.

I CONVOCATI PER PIETRALUNGA – “Tra i 22 convocati ci sono anche degli juniores del Taranto. Li valuteremo e credo che sia giusto farlo per dare la possibilità ai nostri ragazzi di crescere nella squadra della propria città. Abbiamo convocato questi 5 ragazzi che faranno parte del gruppo, vogliamo avere le idee chiare su quelli che sono i profili del nostro settore giovanile. Complessivamente ho buone impressioni, qui ci sono ragazzi scelti meticolosamente da noi e sapete quanto io ci tenga soprattutto al reparto under. Abbiamo lavorato con attenzione”.

UNDER, QUALI LE PROSSIME MOSSE? – “A strettissimo giro completeremo il reparto under, sicuramente con un nuovo portiere e con un terzino destro classe 2002, in modo tale da essere completi sotto il punto di vista numerico. E non sottovalutiamo i nostri ragazzi che sono in ritiro. A parte questo, credo che a meno di occasioni dell’ultimo momento che potremo cogliere al volo, il reparto under sia completo”.

PITARRESI E’ UN OBIETTIVO? – “Di Pitarresi ne avete parlato voi, io sondo centinaia e migliaia di giocatori, per capire quali di loro possa fare al caso nostro. Pitarresi è un buon portiere che ho avuto l’opportunità di vedere dal vivoavendolo incontrato nella scorsa stagione nel mio stesso girone con il Nola. Credo che abbia tante offerte e si è preso qualche giorno per decidere. Non è l’unico profilo che cerchiamo, aspettiamo le sue valutazioni ma nel frattempo ci guardiamo intorno e valutiamo altri profili”.

SERIE C A 22 GIOCATORI, OPPORTUNITA’ DA SFRUTTARE – “La mia visione è sempre stata più votata ai professionisti. Da sempre abbiamo saputo che la rose sarebbero state ridotte a 22 giocatori e che quindi calciatori importanti sarebbero rimasti a spasso. Non siamo andati a rilento per delle difficoltà a raggiungere accordi con i giocatori ma solo perchè abbiamo fatto le nostre valutazioni. A breve ci saranno 200 giocatori in più che potremo valutare e, dovendo scendere dai professionisti ai dilettanti, Taranto potrebbe essere tra quelle 5/6 piazze più appetibili”.

LONGO AL LAVELLO – “Longo è un giocatore attenzionato da noi come lo sono stati altre centinaia di calciatori. Il Lavello, società che non ho mai offeso e per cui nutro grande rispetto, lo avrà convinto e a noi va bene cosi. Io non faccio aste con nessuno, siamo il Taranto e la gente pur di vestire la nostra maglia deve essere disposta anche a rinunciare a qualcosa. Questo è il mio pensiero”.

TARANTO A FARI SPENTI? – “Finalmente non si parla di un Taranto come squadra da battere. Ci sono altre corazzate che stanno facendo grandi squadre, vedi il Casarano, il Lavello ma anche Andria e Cerignola. Noi dobbiamo fare il nostro campionato, cercando di essere competitivi e dando soddisfazione alla nostra gente. Non parlerei di fari spenti ma solo di cercare di fare il nostro percorso. E soprattutto non credo di essere in ritardo, vedendo le altre società, siamo tra i pochi che sono partiti per il ritiro”.