Terremoto o fulmine a ciel sereno, ognuno scelga la migliore delle interpretazioni possibili, fatto sta che quello accaduto oggi lascia tutti un pò di stucco, vista la decisione della società giallorossa di sollevare Fabio Liverani dall’ incarico di allenatore della prima squadra. Il tutto a circa una settimana di distanza dall’ insediamento di Pantaleo Corvino come responsabile dell’ area tecnica della formazione giallorossa il quale aveva già un accordo con il tecnico romano per proseguire la collaborazione anche in Serie B.
Oggi invece è successo l’ imprevisto (forse prevedibile), con tanto di nota quasi polemica e stizzita da parte della società di Via Colonnello Costadura che nel comunicato ufficiale dichiara “con riferimento al rapporto di lavoro intercorrente con il tecnico su menzionato l’US Lecce riserva ogni opportuna valutazione in ordine ad eventuali profili di responsabilità”.
Sembra quasi che la storia si ripeta in casa Lecce, dal momento che l’ allontanamento di Liverani sembra abbia quasi delle analogie con l’ episodio avvenuto con Pasquale Padalino con cui vi furono degli strascichi a dir poco polemici.
Ora la domanda sorge spontanea: come mai la fine di un rapporto di lavoro provoca nei dirigenti giallorossi queste ripercussioni? Sebbene Padalino e Liverani siano da considerarsi dei casi isolati e distanti fra loro va evidenziato che il fattore che gli accomuna sia proprio il tono polemico e rammaricato tenuto dalla società che lascia quasi presagire un “tradimento”.
Staremo a vedere quello che succederà nei prossimi giorni, di certo questo non è un buon inizio.

Danilo Sandalo