I rossoblu ridimensionano il Foggia che esce meritatamente sconfitto. Tutino si regala il grande palcoscenico con una doppietta (spettacolare il secondo gol). Foggia anonimo per tutti i 90 minuti

Brutta sconfitta per il Foggia di Grassadonia al cospetto di un coriaceo, ma non irresistibile, Cosenza. Termina 2-0 al San Vito, con i padroni di casa che approfittano di una gara molto al di sotto delle aspettative di Kragl e compagni. Zero manovra di gioco e pochissime occasioni per i rossoneri che si arrendono troppo facilmente alla maggiore corsa dei calabresi e permettono al Cosenza di vincere la prima gara della stagione. La differenza, in una partita brutta, la fa Tutino, che si prende un calcio di rigore nel primo tempo, lo corregge a rete sull’errore di Maniero dal dischetto e poi si regala un gol strepitoso nella ripresa, con una “trivela” (tiro a giro d’esterno sul secondo palo – in stile Quaresma) spettacolare. Esce anche tra gli applausi scroscianti del San Vito, prima del triplice fischio finale. Buio pesto sul Foggia, che già nelle uscite precedenti aveva vinto con difficoltà. Quelle che oggi ha saputo mettere alla berlina il Cosenza, approfittandone in pieno.

CRONACA DELLA GARA

PRIMO TEMPO – Foggia in maglia gialla. Tonucci rileva l’infortunato Camporese, mentre Zambelli gioca a destra. Per il resto tutto come l’ultima sfida casalinga contro l’Ascoli. Nel Cosenza, Tutino al fianco di Maniero in attacco. Il modulo di Braglia è il 3-5-2.

Un cross di D’Orazio intercettato da Martinelli in corner. Nessuna emozione al San Vito di Cosenza nei primi minuti di gioco, ma i calabresi provano a fare la partita, mentre nei primi minuti il Foggia aspetta guardingo in difesa.

Dalla distanza ci prova Mungo al nono minuto, senza fortuna, poi al 15esimo è Bruccini a provarci sempre dalla distanza e ancora senza esito.

I tifosi, organizzati con i pullman per volere della Questura di Cosenza, entrano allo stadio con 15 minuti di ritardo.

Primo tiro verso lo specchio della gara che arriva al 21esimo con Garritano, bloccato a terra da Bizzarri.

Propositivi di certo, ma poco precisi i calabresi, anche con un nuovo tentativo di Mungo, ampiamente fuori misura.

Al 25esimo un contropiede disastroso del Foggia che in 4 contro 2 non ne approfitta e perde la chance. Al 27esimo la prima vera occasione del match; sugli sviluppi di un calcio da fermo è Legittimo a provare il tiro dall’area, Bizzarri si supera e salva il risultato, poi ancora tiri fuori misura di Corsi e Garritano. Nella prima mezzora di gioco, solo Cosenza in campo.

Si sveglia il Foggia al 31esimo con un tocco morbido di Galano in anticipo su Saracco in uscita, la palla si ferma sul palo. Al 32esimo fallo di Martinelli su Tutino e calcio di rigore per il Cosenza. Dal dischetto, al 34esimo, Maniero trova le mani di Bizzarri, ma sulla ribattuta è Tutino ad insaccare per il vantaggio rossoblu. 1-0 in favore del Cosenza.

Al 39esimo rovesciata di Garritano su cross morbido di Tutino, parata a terra di Bizzarri. Non reagisce il Foggia, neanche dopo lo svantaggio e va negli spogliatoi mestamente in svantaggio di una rete.

 

SECONDO TEMPO – Dopo 4 minuti e mezzo senza emozioni arriva un tiro dalla distanza di Bruccini con palla che termina fuori di molto.

Al settimo minuto è Kragl su punizione ad impegnare Saracco in corner, poi un tiro-cross di Deli trova ancora pronto alla presa il numero 22 cosentino.

Ingresso di Chiaretti per Loiacono, si passa al 4-3-1-2 con Zambelli e Kragl sulla linea dei difensori e Chiaretti dietro le due punte. Poi entra anche Rizzo al posto di Busellato per un Foggia a trazione anteriore, ma è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso con un tiro di Tutino alto. È il preludio al raddoppio, che arriva ancora a firma di Tutino. Spettacolare trivela del numero 25 calabrese; esterno micidiale che manda in delirio il pubblico locale. Nel finale anche Gori in campo, al posto di Deli, in un tentativo disperato di rimonta, ma non succede più nulla di rilevante. Il Cosenza batte il Foggia 2-0.

TABELLINO

COSENZA-FOGGIA 2-0

COSENZA – Saracco; Dermaku, Idda, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccini, Garritano (72’ Palmiero), D’Orazio (68’ Anastasio); Maniero, Tutino (83’ Baclet). A disp. Cerofolini, Tiritiello, Varone, Bearzotti, Pascali, Verna, Baez. All. Piero Braglia

FOGGIA – Bizzarri; Loiacono (63’ Chiaretti), Tonucci, Martinelli; Zambelli, Busellato (72’ Rizzo), Carraro, Deli (85’ Gori), Kragl; Galano, Mazzeo. A disp. Noppert, Ranieri, Agnelli, Iemmello, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Ramè. All. Gianluca Grassadonia

MARCATORI – 34’ Tutino (CS), 74’ Tutino (CS),

AMMONITI – 26’ Loiacono (FG), 39’ Dermaku (CS), 58’ Busellato (FG), 87’ Kragl (FG), 95’ Corsi (CS),

ESPULSI – 67’ Salvatore Russo dalla panchina del Foggia – allenatore in seconda,

FUORIGIOCO – 2-3

CALCI D’ANGOLO – 5-8

TIRI IN PORTA – 6-3

TIRI FUORI – 7-4

ARBITRO – Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI – Gianluca Sechi di Sassari e Filippo Bercigli di Valdarno

QUARTO UFFICIALE – Ilario Guida di Salerno

RECUPERO – 1’ – 5’

Fabio Lattuchella