«Sono soddisfatto della vittoria di domenica, una vittoria che può valere doppio in uno scontro diretto, giocato in trasferta, su un campo molto ostico per tutti e di particolare significato proprio per la Football.

I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione su un campo che anche nelle dimensione penalizza chi come noi è abituato a superfici molto più grandi come il nostro stadio. Ci voleva una prova importante, di carattere e i ragazzi sotto questo profilo hanno soddisfatto le mie aspettative.

Positivo anche il fatto che siamo riusciti a realizzare tre reti tutte su azioni di gioco e non su situazioni da fermo, e in qualche circostanza se l’arbitro non avesse fermato i nostri giocatori in posizioni di fuorigioco quantomeno dubbie forse avremmo trovato ancora la via della rete.

Dopo il due a zero dei primi venti minuti, il match, pur rimanendo in bilico nel punteggio e nonostante i due calci di rigore subiti che avrebbero potuto cambiarne l’inerzia, è francamente sempre stato nelle nostre mani. In alcuni segmenti di partita forse ci siamo abbassati troppo subendo un pò l’Ideale. Nel secondo tempo abbiamo realizzato la terza rete che ci avrebbe consentito di gestire il finale di gara con un pò più di tranquillità, ma l’ulteriore calcio di rigore concesso all’Ideale ha regalato un finale di gara meno sereno pur non avendo rischiato quasi nulla.

Sono dispiaciuto per l’espulsione che il direttore di gara mi ha comminato perchè è avvenuta in un momento in cui avevo semplicemente chiesto spiegazioni in modo pacato e non volevo lasciare la squadra senza la mia guida in una fase cruciale della partita.

Un’ultima annotazione devo farla sul nostro straordinario pubblico; vedere tutta quella gente di Acquaviva, in trasferta, sotto la pioggia, soffrire, sostenere e alla fine esultare con noi, è stata un’emozione bellissima. Li ringrazio tutti per il supporto che non ci fanno mai mancare e che per noi è importantissimo.

Adesso pensiamo subito alla prossima gara contro lo Zapponeta, una delle formazioni più in forma del momento, reduce da una risalita in classifica importante che non può essere frutto del caso.»