Il campionato di Promozione è fermo dall’1 Marzo scorso a causa dell’emergenza sanitaria, non si sono fermati,però, gli allenamenti casalinghi dei calciatori che grazie al lavoro degli staff tecnici, cercano di  mantenere il giusto tono muscolare in virtù anche di una eventuale ripresa.

In esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia è intervenuto mister Luca Cecconi, preparatore dei portieri dell’Asd Taurisano 1939.   Cecconi nasce a Nola, in provincia di Napoli. Cresciuto in diverse società giovanili del nolano si trasferisce in Romagna per motivi di lavoro dove gioca in diverse società dilettantistiche del forlivese per poi trasferirsi nel Salento nel 2007. Qui inizia a dedicarsi alla sua passione più grande, quella appunto di preparatore dei portieri. Dal 2015 è in possesso del  tesserino come allenatore UEFA B e presto conseguirà quello specifico per il suo ruolo.  Nel Salento allena tutte le categorie iniziando dalla scuola calcio di Nardò, Europasport. Dopo qualche anno di esperienza approda nella Junores granata di mister Menichelli e sempre nello stesso anno, a causa dei problemi societari che precederanno il fallimento del Nardò Calcio, guida i portieri nelle ultime partite rimaste di Serie D. Ha allenato anche in altre società come Maglie , Sogliano, Leverano, Città di Racale , Ugento e Atletico Racale.  Da quest’anno è  a Taurisano,una piazza che egli estesso definisce “blasonata e di categorie superiori” e  dove ha instaurato un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca con mister Stifani e gli altri componenti dello staff.

Di seguito l’intervista.

– Mister, come sta vivendo questo periodo? Le mancano le Domeniche allo stadio e l’ambiente sportivo in generale?

Questo periodo lo sto vivendo un po’ come tutti con angoscia, restando il più possibile a casa anche se continuo a lavorare per fortuna e mi dispiace per tanti colleghi ed amici che hanno problemi lavorativi ma spero che tutto questo finirà presto. Se mi mancano le domeniche al campo? Oh si tanto! Per chi come me vive il calcio come passione è come se  mancasse qualcosa veramente. Non andare al campo per gli allenamenti, non programmare il lavoro specifico e soprattutto non stare con i ” miei ragazzi ” , insomma…è dura!

– Crede che i campionati possano riprendere in qualche modo?

-Non so cosa rispondere, diciamo che il cuore spera tanto di si ma la logica del momento mi fa pensare che sarà difficile anche per una questione prettamente economica. Ci sono società che spesso si avvalgono di sponsorizzazioni per portare a termine la stagione in mancanza di esse, vista la situazione, la vedo improbabile.

-Lei è favorevole o meno ad una eventuale ripresa?

La ripresa dei campionati deve avvenire solo se ci sono le condizioni per poter ritornare a giocare perché bisogna in primis salvaguardare la salute dei calciatori e dello staff e solo dopo tutto questo, si potrà pensare ad una ripresa.

-Riguardo al Taurisano, i ragazzi stanno continuando ad allenarsi dalle loro rispettive case? E i portieri, che tipo di programma stanno seguendo?

Io e mister Rocco Stifani ci sentiamo spesso per organizzare programmi in modo da poter tenere in allenamento gli atleti . Utilizziamo programmi da poter , ovviamente,svolgere a casa  e non potendo effettuare un lavoro specifico per ruolo, puntiamo a  tenere i ragazzi muscolarmente allenati. Sono sempre in contatto con i miei portieri Di Giacomo, Parisi e Annunziata i quali mi riferiscono degli allenamenti e ne discutiamo insieme. Ma comunque anche ai ragazzi manca tanto allenarsi al campo.

-Nel momento in cui si dovesse dichiarare la ripresa dei vari campionati, il Toro sarebbe pronto a scendere in campo a pieno ritmo?

Naturalmente se si dovesse tornare a giocare bisognerebbe fare una nuova preparazione perché i giocatori sono fermi da troppo tempo ,anche per evitare infortuni. Sicuramente noi come staff  granata siamo pronti a ricominciare e sono sicuro che tutti i giocatori si rimetteranno subito in forma per poter tornare a pieno ritmo ed  affrontare con grinta le ultime partite rimaste.

Per finire, prima dell’arrivo dell’emergenza sanitaria quale era la sua idea riguardo al girone B di Promozione?

-Sicuramente per me la favorita era ed è l’Atletico Racale del presidente Cimino, una squadra costruita per vincere e che a mio avviso, lo merita perché so benissimo quanti sacrifici ha fatto il presidente,poi la guida di un mister come Pietro Sportillo è un valore aggiunto. Anche il Matino di mister Branà stava facendo un buon campionato con un ottimo organico a disposizione. Per me la lotta è tra queste due squadre mentre per i play off sicuramente si parlerà di Sava Ostuni e Manduria, tre ottime compagini. Poi c’è il mio Taurisano sempre vicino ai play off. Forse solo gli ultimi risultati ci hanno staccato dalle prime posizioni ma fino a che ci sarà la matematica ce la giocheremo. Per quanto riguarda la retrocessione il Veglie ha poche possibilità mentre le altre se la giocheranno fino alla fine. Comunque,è stato ed è un campionato avvincente e molto equilibrato.
Grazie per l’intervista e spero di tornare presto a Taurisano per poterci salutare!

Emma Schiavano