Il Bisceglie non brilla. La Ternana espugna il Ventura

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Lo sconforto di Dellino fa da sfondo all'abbraccio dei calciatori della Ternana

Di Luca Ferrante (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

Ancora zero vittorie stagionali fra le mura amiche del “Gustavo Ventura” e un attacco che non convince con poche occasioni pericolose create. Il Bisceglie calcio cede il passo a una precisa Ternana, portatasi avanti nel primo tempo e che ha amministrato il vantaggio egregiamente nella ripresa, acquisendo l’intera posta in palio col minimo sforzo.

I nerazzurri hanno mostrato una buona tenuta difensiva con Piccinni e Hristov molto bravi a non concedere tanti spazi alle due punte Marilungo e Partipilo, uno degli ex di turno insieme a mister Sandro Pochesci, e Torromino nel finale. I problemi sono concentrati soprattutto sul gioco, che gli stellati non sono riusciti a esprimere al meglio, e sulla finalizzazione delle poche opportunità in area di rigore: anche nella decima giornata del campionato di Serie C girone C Longo e compagni non hanno timbrato marcature. Non è bastato neanche cambiare tre moduli a partita in corso (dal 4-3-1-2 fino al 3-4-3 per concludere con un 4-2-4), con gli ingressi di Manicone, Turi, Camporeale, Ebagua e Dellino nella seconda frazione, a riagguantare i rossoverdi e, quanto meno, impattare la sfida.

Un digiuno di successi al “Ventura”, diventato un vero e proprio tabù, che non fa bene al morale della squadra e preoccupano un po’ i sostenitori nerazzurri, che hanno sonoramente fischiato gli atleti al termine del match, in vista dei prossimi importanti impegni con formazioni blasonate ed attrezzate

Novità di modulo per mister Sandro Pochesci che ha schierato dall’inizio Casadei fra i pali, in difesa Zigrossi, Cardamone, Piccinni e Hristov; centrocampo a tre con Wilmots, Abonckelet e Zibert, il giovane Claudio Ferrante come trequartista dietro alla coppia d’attacco formata da Gatto e Longo. L’allenatore Fabio Gallo ha invece risposto col 3-5-2 affidandosi a Tozzo, preferito a Iannarilli, in porta, Mammarella, Russo e Parodi in difesa. A centrocampo Celli, Paghera, Suagher, Palumbo e Salzano dietro alle due punte Partipilo e Marilungo.

Primo tempo a ritmi molto bassi con gli ospiti che hanno mantenuto il pallino del gioco per lunghi tratti del match e il Bisceglie che ha atteso nella propria metà campo, cercando di ripartire in contropiede. Poche le occasioni: primo squillo della gara di Guido Marilungo che ha provato una mezza rovesciata all’interno dell’area al 5° ma la palla ha solo sfiorato la traversa. Al 18° i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore: Gatto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, ha messo al centro con Zigrossi atterrato da un difensore rossoverde; l’arbitro ha lasciato proseguire, indicando la rimessa dal fondo per Tozzo.

Sei minuti dopo break di Celli dalla sinistra che si è liberato della marcatura di Zigrossi e da posizione defilata ha trafitto Casadei sul suo stesso palo. Immediata la reazione degli stellati, un minuto più tardi, con Abonckelet a tu per tu con l’estremo ospite, bravo a respingere in corner con un piede. La Ternana è poi tornata a gestire la partita e prima dell’intervallo si è resa pericolosa con una conclusione dalla distanza dell’attesissimo ex Anthony Partipilo, parata in tuffo dal portiere di casa.

Nella ripresa è stato il team biscegliese a mantenere il possesso palla, alla ricerca del gol del pari. Solo Zibert ha cercato di impensierire Tozzo con un tiro al volo al 55°. Nella fase centrale della seconda frazione solo sostituzioni e tentativi di avvicinarsi alle due aree di rigore. Gli ospiti hanno avuto anche la chance di raddoppiare con Palumbo, il cui sinistro dai venticinque metri si è spento di pochissimo a lato. Nel finale nessuna conclusione degna di nota con la formazione allenata da Fabio Gallo che ha conquistato così di misura l’incontro del “Gustavo Ventura”.

I nerazzurri rimangono in quartultima posizione a quota 9 punti nella classifica del girone C del terzo torneo professionistico, incappando nella quinta battuta d’arresto. La compagine rossoverde sale a 22 punti ma è sempre seconda con la Reggina a una sola lunghezza dal sorprendente Potenza.

Turno infrasettimanale, l’undicesimo, previsto per mercoledì 23 ottobre: il Bisceglie di scena al “Massimino” col Catania, reduce dal sonoro kappaò per 5-0 subìto dalla Vibonese, mentre la Ternana sarà impegnata fra le mura amiche con l’Avellino.

BISCEGLIE-TERNANA 0-1

Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 4 Wilmots (dall’82° 7 Dellino), 5 Zigrossi (dal 65° 21 Turi), 10 Gatto, 15 Cardamone, 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 65° 14 Camporeale), 23 Piccinni, 25 Hristov, 27 Claudio Ferrante (dal 54° 29 Manicone), 30 Zibert (dal 65° 13 Ebagua). Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 20 Spedaliere, 26 Murolo.

Ternana (3-5-2): 22 Tozzo, 2 Celli, 3 Mammarella (dal 77° 17 Mucciante), 5 Palumbo (dall’81° 31 Damian), 11 Parodi, 14 Russo, 15 Suagher, 18 Marilungo (dal 77° 21 Torromino), 20 Paghera, 28 Salzano, 33 Partipilo (dal 66° 9 Alexis Ferrante). Allenatore: Fabio Gallo. A disposizione: 12 Marcone, 24 Iannarilli, 7 Furlan, 10 Vantaggiato, 19 Onesti, 26 Nesta, 29 Niosi.

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.

Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere, Giorgio Lazzaroni di Udine.

Rete: 24° Celli.

Note: spettatori: 227 paganti e 912 abbonati. Incasso: €1952. Ammoniti: Abonckelet (35°), Russo (36°), Palumbo (68°), Ebagua (78°), Paghera (87°). Calci d’angolo: 1-4. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 3 minuti.